Bergamo senza confini a New York — Lombardi nel Mondo

Bergamo senza confini a New York

A 24 anni ha vissuto per due anni nelle isole da luna di miele per eccellenza, le Seychelles. Peccato che lei non era lì per amore ma per lavoro e che, per giunta, non era neppure fidanzata. Si direbbe la prova provata che anche un paradiso terrestre può diventare un inferno. Non per Gabriella Savio, oggi 45 anni, originaria di Cologno al Serio. In quei 24 mesi in cui ha reso indimenticabili le vacanze di migliaia di italiani per Alpitour (ricordate la pubblicità? «No Alpitour, ahi ahi ahi») ha maturato la svolta della sua vita che l’ha portata di lì a qualche anno a ricoprire un ruolo dirigenziale al mitico «The Pierre» sulla Fifth Avenue di New York. Dall’hotel di Liz Taylor è poi diventata «producer» per la Rai dopo l’11 settembre e (senza neppure essere cittadina americana) è stata un’agguerrita «fundraiser» nelle due campagne presidenziali di Barack Obama.
24/03/2014

Bergamo senza confini a New York

A 24 anni ha vissuto per due anni nelle isole da luna di miele per eccellenza, le Seychelles. Peccato che lei non era lì per amore ma per lavoro e che, per giunta, non era neppure fidanzata. Si direbbe la prova provata che anche un paradiso terrestre può diventare un inferno. Non per Gabriella Savio, oggi 45 anni, originaria di Cologno al Serio. In quei 24 mesi in cui ha reso indimenticabili le vacanze di migliaia di italiani per Alpitour (ricordate la pubblicità? «No Alpitour, ahi ahi ahi») ha maturato la svolta della sua vita che l’ha portata di lì a qualche anno a ricoprire un ruolo dirigenziale al mitico «The Pierre» sulla Fifth Avenue di New York. Dall’hotel di Liz Taylor è poi diventata «producer» per la Rai dopo l’11 settembre e (senza neppure essere cittadina americana) è stata un’agguerrita «fundraiser» nelle due campagne presidenziali di Barack Obama.

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