Istituita la nuova festività “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia” — Lombardi nel Mondo

Istituita la nuova festività “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia”

Il Consiglio dei Ministri ha istituito, su proposta del Sottosegretario di Stato con delega alla comunicazione e all’editoria, Paolo Peluffo, la “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia”, quale festività civile – ai sensi dell’art. 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260, da celebrarsi il 17 marzo di ogni anno.

17 marzo: una data che ha un forte valore simbolico per l’Italia.

Il valore simbolico  sta nel fatto che essa corrisponde al giorno in cui, nel 1861, fu proclamato il Regno d’Italia, sicché da una parte essa rappresenta un punto di arrivo nel percorso dell’unificazione nazionale, dall’altra, sta  a significare ed ad esaltare  il punto di partenza nel percorso che ha portato al completamento dell’unificazione della penisola italiana.

 

Durante la “Giornata” è prevista l’organizzazione di iniziative, per diffondere la conoscenza dei principali eventi storici, a partire dal Risorgimento,  su tutto il territorio nazionale, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle città e nei luoghi che furono senz’altro di preminente rilievo per completare il processo di unificazione e di costituzione dello Stato italiano.

È anche favorita, da parte di istituzioni e di enti, la realizzazione di studi, convegni scientifici, incontri, dibattiti e momenti comuni di narrazione degli accadimenti storici (ma anche iniziative ricreative), al fine di mantenere vivo nell’opinione pubblica il sentimento di appartenenza allo Stato unitario e alle sue istituzioni.

La nuova solennità civile intende rappresentare la sintesi di un anno – quello appena trascorso -, intenso di celebrazioni e di eventi per le celebrazioni del 150o anniversario dell’Unità d’Italia con una vasta partecipazione sia della società civile, sia delle istituzioni, in cui appare doveroso creare un’ulteriore occasione per tenere costantemente viva la memoria dell’anniversario.

Nuovi temi di riflessione e di ricerca sono confluiti in una molteplicità di pubblicazioni, dando vita a una “Biblioteca del Centocinquantenario” con decine e decine di titoli.

L’impegno di Enti e Aziende ha fatto sì che le celebrazioni siano state l’occasione per costruire un valore duraturo nel tempo, a beneficio delle nuove generazioni.

La natura estremamente diversificata delle iniziative, nate con il comune scopo di celebrare il percorso unitario del Paese, ha dimostrato quanto l’unità italiana sia percepita dall’opinione pubblica come frutto di un insieme di vicende storiche delle quali si sente partecipe l’intera popolazione.

L’Italia e gli italiani si sono riconosciuti, in un lungo percorso unitario, in un territorio, un paesaggio, una sola lingua scritta e colta, ma anche in molte lingue parlate e molti dialetti, componendo un insieme variegato di parti: la religione della maggioranza e quelle delle minoranze fervide e orgogliose; il rilievo del mondo femminile e della famiglia; la difficile e varia composizione delle strutture sociali.

Di tutto questo fu fatto uno Stato ed è sicuramente vero che il 2011 ha saputo restituire, individualmente e collettivamente, l’orgoglio dell’appartenenza nazionale e del tricolore.

Per concludere, il riconoscimento della giornata del 17 marzo quale solennità civile intende assicurare la più completa diffusione e testimonianza del messaggio di identità ed unità nazionale.

Fonte: www.governo.it

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