Volontari ai Mondiali 2010 in Sud Africa: prorogati i termini — Lombardi nel Mondo

Volontari ai Mondiali 2010 in Sud Africa: prorogati i termini

Tutti in Sudafrica si augurano che i Mondiali di Calcio siano un grande successo. Proprio a questo fine è stato varato un apposito programma di volontariato, il 2010 FIFA World Cup Volunteer Programme

Tutti in Sudafrica, evidentemente, si augurano che i Mondiali di Calcio 2010 della FIFA siano un grande successo, ma perchè ciò sia possibile, è infatti indispensabile in primo luogo che tutti vi si sentano coinvolti. Ma il coinvolgimento non dovrebbe essere solo a livello emotivo, ma anche pratico, e proprio a questo fine è stato varato un apposito programma di volontariato, il 2010 FIFA World Cup Volunteer Programme, per il quale hanno potuto e possono ancora fare domanda tutti, e quindi non solo i Sudafricani, a patto che si siano compiuti i 18 anni entro il 1 marzo 2010.

 

Il precedente della Confederations Cup, disputatasi in Sudafrica nello scorso giugno 2009, è quanto mai incoraggiante: per i 4 000 posti disponibili si erano fatti avanti quasi 40 000 aspiranti, motivati dalla convinzione che avrebbero dato un prezioso contributo allo sviluppo della nazione.

 

Fatte le debite proporzioni, infatti, quanto maggiore è il successo di queste manifestazioni, di cui il Mondiale è senza dubbio di gran lunga la più importante, tanto maggiore è la ricaduta in termini di processo e sviluppo, non solo economico. Basti solo pensare al gran numero di strutture sportive in piú, un lascito di cui avranno modo di fruire tanti campioni futuri, che magari in caso contrario non avrebbero mai potuto formarsi e affermarsi. E il programma di volontariato va visto esattamente proprio nel quadro di questa filosofia.

 

Comunque è stato ancora maggiore il numero di quanti hanno fatto domanda per la Coppa del Mondo: secondo gli ultimi dati comunicati, da quando ha avuto inizio il processo di iscrizione il 20 luglio 2009, sono state 67 999 le richieste pervenute fino al 31 agosto 2009. Si tratta di un dato giá molto oltre quello relativo alle domande che a suo tempo la FIFA aveva ricevuto in occasione del Mondiale 2006 in Germania,

48 167. Mediamente, sono state inviate 1 600 domande al giorno, provenienti da 170 paesi.

Questa grande risposta dal Sudafrica e dal resto del mondo, ha commentato il capo del 2010 FIFA World Cup Organising Committee South Africa (OC) Danny Jordan, è un chiaro indice del crescente entusiasmo per la manifestazione.

Secondo i calcoli della FIFA, ci sará bisogno di circa 15 000 volontari, che come detto non dovranno essere necessariamente solo residenti in Sudafrica, in quanto le domande possono essere inoltrate da tutti gli altri paesi.

Ma in cosa consiste esattamente questa figura del volontario? Il volontario è ovviamente una persona che accetta di offrire tempo e lavoro gratuitamente, in questo caso prestando la sua opera alle dipendenze del 2010 FIFA World Cup Organising Committee South Africa (OC) e delle varie cittá sudafricane sedi del Mondiale in settori quali trasporto, media, sicurezza, protocollo ed altri. Inoltre non è previsto il rimborso delle spese di viaggio e pernottamento per chi presterà il servizio di volontariato. Saranno invece forniti i pasti durante l’orario di lavoro.

E’ quindi evidente che i residenti in Sudafrica saranno in qualche modo avvantaggiati, anche per un altro semplice motivo: si richiede infatti un certo grado di conoscenza delle cittá in cui si chiederá di andare a operare. Ecco l’elenco delle cittá interessate: Cittá del Capo, Durban, Johannesburg, Mbombela / Nelspruit, Mangaung/Bloemfontein, Nelson Mandela Bay/Port Elizabeth, Rustenburg, Tshwane/Pretoria, Polokwane.

I volontari saranno divisi in due categorie: volontari specializzati e volontari generici. Tra i primi verranno inquadrati quanti sono in grado di offrire competenze qualificate, come padronanza di una o più lingue straniere, uso di tecnologie informatiche, esperienza di rapporti con i media ecc. Il principale requisito che si richiede al volontario generico è l’altruistica disponibilità a prodigarsi per la buona riuscita del soggiorno degli spettatori e di tutti i tifosi piú in generale, contribuendo all’efficienza della macchina organizzativa in termini di accrediti, servizi di informazione (e non solo), guida di veicoli, ospitalità, apporto logistico e amministrativo.

 

Fonte :  www.sudafrica.it

Marcella Bellocchio

 

 

 

 

 

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