Rio+20 — Lombardi nel Mondo

Rio+20

Scusate la franchezza, ma vivendo a Rio de Janeiro ed essendo collaboratore del Portale non potrei non dir la mia sull’evento ecologico mondiale Rio+20, che si terrà a Rio de Janeiro a partire dal 20 giugno. Di Marco Stella

Una grande baggianata

Il Brasile può vantare tantissimi primati ed esser considerato un ottimo paese sotto molti aspetti, può spacciarsi per paese allegro, può spacciarsi per paese sportivo, tant’è vero che ospiterà il campionato mondiale di calcio e le olimpiadi, ma associarlo all’ecologia è un po’ troppo.

Pochi ed inequivocabili dati potranno confemare il mio punto di vista:

Il disboscamento dell’amazzonia cresce anziché diminuire, l’ultimo dato dispobibile parla di 389 chilometri quadrati disboscati durante il primo trimestre di quest’anno;

La maggior parte delle capitali brasiliane non hanno la raccolta differenziata dei rifiuti e restando in tematica rifiuti esistono ancora le vecchie discariche (la più grande dell’America latina, quella di Gramacho  a Rio de Janeiro, è stata disattivata in quattro e quattr’otto dalle autorità per finalità puramente propagandistiche, ma tutte le altre continuano a funzionare);

Tutti i giorni un volume variabile tra i 4 e i 6 miliardi di litri di acque fognarie sfociano senza l’adeguato trattamento in fiumi e mari;

Potrei continuare con molti altri esempi, ma quelli ecclatanti sopracitati sono sufficienti per far capire che quando dico che realizzarare a Rio de Janeiro un evento mondiale per parlare di sviluppo sostenibile  sarebbe un po’ come organizzare a Pechino un’evento sui diritti umani. Purtroppo la coscienza ecologica in Brasile è poco presene, soltanto una piccolissima parte della popolazione è sensibile alle questioni ambientali e le poche iniziative svolte in tal senso, lodevoli da parte di associazioni, ong e amministratori che lo fanno, sono comunque insufficienti per inserire il Brasile nel terzo millennio dal punto di vista del rispetto per l’ambiente.

Il Rio+20 verrà comunque realizzato, leader mondiali si riuniranno, parleranno delle solite cose, diranno che è possibile conciliare il consumismo con l’ecologia e gli amministratori Brasiliani, eletti da sedicenti disboscatori ed inquinatori, stringeranno le mani e si faranno scattar le foto per far la loro bella figura. Lato positivo? Alberghi e ristoranti saranno pieni.

 

Di Marco Stella, Brasile

Portale dei Lombradi nel Mondo

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