Zacharia Sitchin — Lombardi nel Mondo

Zacharia Sitchin

E’ morto recentemente a New York Zacharia Sitchin, autore di libri di archeologia alternativa che ha affascinato molti cultori del passato.

Zacharia Sitchin è morto a New York il 9 ottobre 2010. La notizia è stata data dal tam tam dei suoi lettori ed estimatori poichè la stampa tradizionale l’ha completamente ignorata. Sitchin, nato l’11 luglio 1922 a Baku, Azerbaigian era indubbiamente un personaggio particolare. Fu l’autore di numerosi volumi di pseudo archeologia o archeologia alternativa. Tra le sue teorie, la più controversa riguardava l’origine dell’umanità attribuibile secondo lui a incroci genetici condotti da extraterrestri. Le sue asserzioni erano basate sulla rilettura di testi sumerici e biblici secondo cui i Sumeri discendevano dalla razza extraterrestre degli Anunnaki che erano arrivati dal pianeta Nibiru, un presunto 9° pianeta del sistema solare che sembra essere presente in alcune tavolette babilonesi.

Sitchin affermava che gli Anunnaki giunsero sulla Terra alla ricerca dell’oro di cui avevano bisogno e che lo trovarono in Africa. Si incrociarono con l’homo erectus per dar vita all’homo sapiens che avrebbe poi costituito la manodopera per l’estrazione dei  minerali. Costoro avrebbero poi guidato i Sumeri nel corso del loro sviluppo, attribuendo poi la caduta di Ur di Caldea al fall-out causato da una guerra nucleare tra extra-terrestri, secondo la sua interpretazione dei testi biblici.

Sitchin sosteneva pure che le grandi opere sparse nel mondo erano state edificate per osservazioni astronomiche e calendariali proprio dagli Anunnaki, e che le civiltà meso e sudamericane  derivavano da quella sumera.

Le teorie di Sitchin non hanno controprove scientifiche, ma nonostante tutto esistono molti misteri riguardanti le antiche civiltà che restano inspiegabili, e che tutti noi accettiamo sempre con una certa reticenza. Sia quando si parla di piramidi oppure di Maya e Aztechi le certezze durano sempre fino a un certo punto, poi si lascia correre.

La comunità scientifica ha confutato e smentito Sitchin, ma mentre i volumi di divulgazione scientifica sono astrusi, poco diffusi e poco letti, i libri di Sitchin continuano a ottenere un grande successo. Il lettore non sposa completamente le sue teorie ma prova a pensare in un altro modo, a dare un’interpretazione diversa. Sitchin insegna a liberarsi dalle impalcature e a leggere tra le tracce lasciate dai nostri antenati. In fondo ciò che si pensa può sempre diventare reale.

Tra i titoli dei suoi libri tradotti in italiano da Fabrizia Fossati e  pubblicati da Piemme cito :  Quando i giganti abitavano la terra ; Il giorno degli Dei ; L’altra genesi ; Gli dei dalle lacrime d’oro.

La medesima dimenticanza era toccata anche a Murray Bookchin (1921-2006) un teorico libertario che ai primi degli anni sessanta aveva introdotto il concetto di ecologia nella politica radicale. Ebbe un discreto seguito, ma era troppo all’avanguardia, e così non fu particolarmente ricordato.

Persone che hanno paura perchè sono fuori dal branco. Meglio lasciar stare, dimenticare, far finta di niente. In fondo sono abituato. Quando mi capita di accennare al destino dei Lombardi finiti nelle piantagioni di cotone del Mississippi a fine ottocento, non ricevo soltanto lo sguardo degli incuriositi, ma anche quello di coloro che non riescono ad ammettere che emigranti lombardi siano finiti proprio lì. Anzi non tanto lontano da altri corregionali che invece il pane se lo guadagnavano scavando il carbone nelle miniere dell’Illinois e non solo.

 

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

22 novembre 2010

Document Actions

Share |


Condividi

Lascia un commento