Intervista a Ricardo Monezi – Presidente dell’Associazione dei Lombardi in Brasile — Lombardi nel Mondo

Intervista a Ricardo Monezi – Presidente dell’Associazione dei Lombardi in Brasile

Cari lettori, intervisto Ricardo Monezi, il presidente dell’Associazione Lombardi in Brasile, Associazione da poco sorta e che già si sta mostrando attiva ed impegnata per la causa dei Lombardi nel Mondo. Di Marco Stella

D- Caro Ricardo, quando è sorta esattamente l’Associazione che hai l’onore di presiedere?

R – L’Associazione dei Lombardi in Brasile è stata fondata l’11 dicembre del 2010 a partire dall’iniziativa di vari cittadini discendenti di diverse provincie lombarde, con un grande sostegno da parte dell’Associazione Mantovani nel Mondo e l’Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile.

 

 

 

 

D- Cosa ti ha spinto a voler dar vita a questo progetto?

R- Da oltre dieci anni faccio parte della direzione dell’Assiciazione Culturale dei Mantovani in Brasile e mantengo contatti costanti con l’Associazione Mantovani nel Mondo, lavorando come uno dei riferenti in Brasile. Negli ultimi anni stavo percependo che non solamente i mantovani ci cercavano, ma anche cittadini e discendenti di altre provincie della nostra regione. Grazie a questo ho cominciato a percepire la necessitá di estendere le nostre iniziative e lavorare per la causa dei Lombardi nel Mondo. Un’altra questione che mi ha fatto dar vita a questo progetto è stata la volontà di costituire un’associazione che avesse come meta principale lo sviluppo di azioni più ampie a favore dei cittadini lombardi, come ad esempio iniziative di formazione educativa, assistenza sociale e diffusione della cultura lombarda.

 

D- Parlaci un po’ di te, delle tue esperienze e del tuo lavoro prima di assumere l’onere di Presidente della Lombardi in Brasile.

R – Sono un giovane brasiliano-lombardo di 35 anni, nipote di mantovani, sposato e molto felice, principalmente dopo l’arrivo  sette mesi fa, della mia prima figlia, Beatrice. Sono docente presso due università private e ricercatore all’Università Federale di São Paulo, dove la mia principale linea di ricerca coninvolge alcuni  temi della così detta Medicina Comportamentale, un campo interdisciplinare relazionato con  lo sviluppo e l’integrazione della scienza comportamentale e biomedica, dove si applicano i principi della psicologia e della medicina a problemi di salute e malattie. Nella Medicina Comportamentale lavoro sopratutto con un tema chiamato psiconeuroimmunoendocrinologia, che consiste nell’investigazione delle relazioni esistenti tra il sistema nervoso, immune ed endocrino con aspetti psicologici.

 

D- Quali sono i progetti che state seguendo come Associazione?

R- In meno di tre mesi di vita la nostra Associazione ha già firmato accordi con il patronato INAS, che è la nostra istituzione di referenza relazionata all’assistenza gratuita relativa all’ottenimento della cittadinanza e pensione, sia dei cittadini italiani che quelli brasiliani. Con altre associazioni, como la GIOVEB (Giovani Oriundi Veneti in Brasile) e la Federazione delle Associazioni Venete in Brasile, dove stiamo realizzando un corso di lingua e cultura italiana. Abbiamo altri progetti in corso come:

 

  Realizzazione di una mostra culturale che riguarda l’influenza lombarda a San Paolo, che sta per essere allestita, un lodevole lavoro di ricerca da parte del nostro Vicepresidente Ezio Maranesi;

 

  Viabilità delle azioni di formazione didattica dei divesi livelli, da quello tecnico sino alla post laurea, attraverso la ricerca di sodalizi tra università italiane e brasiliane;

   Azioni di riconoscimento e assistenza a famiglie  lombarde in stato di necessità;

 

   Sviluppo delle azioni di promozione turistica orientata, i lombardi saranno invitati a conoscere il Brasile e viceversa. Inserito in questo progetto abbiamo inoltre l’intenzione di realizzare corsi di formazione specifica per accoglienza del turista italiano, in modo particolare lombardo, durante il Campionato del Mondo di Calcio del 2014 e alle Olimpiadi del 2016;

 

  Maggiore attenzione ai giovani brasiliani di origine lombarda, cercando di promuovere attività che stimolino l’interesse per la Regione Lombardia , i suoi antenati, la lingua e la sua cultura.

 

D- In che modo l’Associazione dei Lombardi in Brasile si sta facendo conoscere?

R – In breve sarà attivo il nostro sito Web: www.lombardibrasile.org. Al momento ci stiamo promuovendo attraverso la rete facebook www.facebook.com/lombardibrasile ed anche attraverso una mailing list, a questo proposito vorrei sottolineare che sono reperibile tramite il seguente indirizzo: presidente@lombardibrasile.org

 

D – In che modo vorresti che la comunità lombarda in Brasile e quella italiana in Brasile collaborino con l’Associazione?

R- Mi piacerebbe molto che coloro che sono interessati a sviluppare progetti con noi, progetti di aree diverse, entrassero in contatto con noi e presentassero le loro idee! Abbiamo bisogno di persone volenterose, que olte ad interessarsi alla conservazione delle nostre tradizioni culturari, siano interessati a progetti assistenziali e che valorizzino l’idea e l’importanza del volontariato. Sarebbe una gioia vedere le famiglie lombarde o di origine lombarda stimolare i propri giovani ad avvicinarsi a noi.

 

D – Quali sono a tuo avviso le carenze della comunità italiana in San Paolo?

R- Posso citare due esempi: il primo è riferito al momento finanziario attraverso il quale sta passando il mondo intero. Qui a San Paolo alcune istituzioni che prestavano assistenza sanitaria a cittadini discendenti di italiani, molti di loro sono carenti e soffrono, i tagli e la riduzione delle donazioni hanno creato molti disagi e problemi. Stiamo vedendo come la crisi monetaria stia generando una crisi assistenziale molto grave.

Il secondo esempio si tratta di un vuoto che sento in molte famiglie della nostra grande comunità: una perdita progressiva di molti aspetti culturali ed umani: l’allontanemto dei giovani, che spesso non si interessano della lingua e della cultura dei suoi antenati e vuole ottenere la cittadinanza italiana solamente per viaggiare più facilmente all’estero o in altri paesi e non  sempre in Italia.

 

Nonostante queste due carenze, che spesso mi rattristano, la mia speranza si rinnova vedendo le diverse associazioni che lottano, con grinta e passione, per i diritti e per una migliore qualità di vita dei cittadini discendenti di italiani, residenti sia a San Paolo che in altri stati brasiliani. Sono state queste le associazioni, di alti ideali, che hanno ispirato la fondazione dell’Associazione dei Lombardi in Brasile.

 

Ti ringrazio a nome dei lettori del Portale dei Lombardi nel Mondo

Un sincero in bocca al lupo affinchè la vostra lotta benefici sempre di più la nostra comunità.

 

Marco Stella

Portale dei Lombardi nel Mondo

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