Lombardi nel Mondo

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Il Papa che verrà. E ciò che non potrà più essere. di Greta Cristini

Come Bergoglio ha stravolto le logiche del collegio cardinalizio. Il criterio di scelta del nuovo Papa. Il complesso equilibrio fra una Chiesa globalizzata e una che venga “restituita ai cattolici”.

Dopo i funerali di Papa Bergoglio, le riflessioni sul Conclave, sul ruolo e sul futuro della Chiesa e, più in generale, i temi di geopolitica vaticana stanno tenendo banco da settimane nel dibattito pubblico e così sarà per i prossimi giorni fino alla fumata bianca che darà un nuovo Vescovo a Roma. Anziché azzardare analisi intermedie, ho pensato allora di accorpare la newsletter della scorsa settimana con quella di oggi per una riflessione geopolitica più ampia affidata al prof. Piero Schiavazzi (uno dei massimi esperti di geopolitica vaticana) che dall’eredità di Bergoglio giunga fino alle caratteristiche, la visione e la traiettoria che il prossimo Pontefice dovrà imprimere alla Chiesa. Conosco il prof. Schiavazzi da diversi anni, fu uno dei primi esperti che intervistai quando scrivevo ancora per la Voce di New York (se vi va di dare un’occhiata, la trovate qui) e, prima di darmi al reportage di guerra, ebbi il piacere e l’onore di assisterlo nella sua cattedra di geopolitica vaticana alla Link Campus University di Roma. Enjoy e ditemi che ne pensate!

Chi volesse ascoltare al link  il contenuto del podcast

Tazio Tenca
Author: Tazio Tenca

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