Il consiglio regionale lombardo dibatte e si attiva sul caso Trentini in Venezuela. La seduta, nel pomeriggio, viene poi sospesa e riconvocata per il 24 settembre a causa dell’occupazione dei banchi della presidenza da parte di consiglieri di opposizione
Azioni dirette alla liberazione di Alberto Trentini, cooperante italiano in Venezuela
È stata approvata all’unanimità la mozione illustrata da Luca Paladini (Patto Civico) che chiede di manifestare la solidarietà dei Consiglieri lombardi alla famiglia del cooperante italiano Alberto Trentini e impegna la Giunta ad invitare il Governo a proseguire le attività diplomatiche già intraprese e a intensificare gli sforzi al fine di ottenere una immediata liberazione e il rimpatrio del nostro connazionale. Alberto Trentini, che collaborava in Venezuela con la Ong “Humanity & Inclusion”, fu fermato a un posto di blocco il 15 novembre 2024, arrestato e trasferito a Caracas, dove è recluso da allora senza che gli sia stato contestato alcun reato credibile.
“Ci attiveremo per formalizzare al Ministro dell’Interno quello che Regione Lombardia ha già chiesto, ovvero l’impegno per un sostegno più concreto a favore della famiglia di Alberto Trentini e per la sua liberazione” ha dichiarato il Sottosegretario alle Relazioni Internazionali Raffaele Cattaneo.

Nel corso del dibattito sono intervenuti i Consiglieri Paola Bocci (PD), Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), Lisa Noja (Italia Viva), Christian Garavaglia (FdI), Fabrizio Figini (Forza Italia) e Onorio Rosati (Alleanza Verdi).
Nel pomeriggio, a seguito dell’occupazione dei banchi della Presidenza del Consiglio regionale da parte di 14 Consiglieri appartenenti ai gruppi di minoranza, il Presidente Federico Romani ha riconvocato la seduta di Consiglio regionale per la prosecuzione dei lavori per mercoledì 24 settembre alle ore 17.30.
Sulla base dell’art.66 del Regolamento (Tumulto in Aula) “qualora sorgano tumulti nell’Aula e riescano vani i richiami del Presidente, questi sospende o, secondo le circostanze, toglie la seduta. In questo secondo caso il Consiglio si intende riconvocato per il giorno seguente”.
La seduta riprenderà pertanto con il voto della mozione presentata da Pietro Bussolati (PD) in cui si sollecita la Giunta regionale all’istituzione di un’Azienda unica regionale per il governo della sanità. Seguirà quindi l’esame della proposta di atto amministrativo che individua i valichi montani della Lombardia dove l’attività venatoria è oggetto di divieti o limitazioni e la discussione delle mozioni urgenti.
Il Presidente Romani ha espulso nel corso della seduta i Consiglieri regionali Onorio Rosati (AVS), Nicola Di Marco e Paola Pizzighini (M5Stelle), Luca Paladini (Patto Civico), Lisa Noja (Italia Viva), Pierfrancesco Majorino, Marco Carra, Matteo Piloni, Alfonso Simone Negri, Gigi Ponti, Paola Bocci, Roberta Vallacchi, Carlo Borghetti e Gianmario Fragomeli (PD).


