18 dicembre, giornata internazionale del migrante
fonte cser.it
Nel 2000, per ricordare il decimo anniversario della Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 18 dicembre come Giornata internazionale per i diritti dei migranti.

Tutto nasce nel 1972 quando un camion che avrebbe dovuto trasportare macchine da cucire ha un incidente sotto il tunnel del Monte Bianco nel quale perdono la vita 28 lavoratori originari del Mali che erano nascosti nel camion e, viaggiavano verso la Francia alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita.
questa tragedia ha spinto le nazioni Unite ad una crescente politica di sensibilizzazione e tutela dei flussi migratori.
Cosa e’ stato fatto in concreto:
Un utile antidoto al furore ideologico, impregnato di stereotipi, di quanti vogliono a tutti i costi colpire i migranti con il pretesto di lottare contro i trafficanti sarebbe un’attenta lettura dell’ultimo rapporto (dicembre 2025) del Mixed Migration Centre di Ginevra su “Come funziona realmente il traffico di migranti”.
Questo studio, tramite l’utilizzo di 80 mila interviste a migranti, di cui più di 50 mila hanno fatto ricorso a reti più o meno organizzate di trafficanti per migrare, e di 458 interviste a trafficanti operanti in Africa settentrionale e occidentale, ribadisce – numeri alla mano – che il ricorso ai trafficanti aumenta quanto più rischioso e complicato viene reso il passaggio irregolare di un confine, anche a causa di misure di frontiera più severe.


