Consiglio regionale, approvati nuovi progetti per promuovere la conoscenza delle montagne lombarde
Valorizzare le esperienze di giovani e famiglie nei rifugi alpini lombardi e promuovere la conoscenza del patrimonio montano regionale. Escursioni guidate, visite in malga, concerti in alta quota, laboratori in vetta dedicati alla sostenibilità ambientale, workshop sulla gestione dei ghiacciai, trekking per giovani e famiglie, convegni e momenti formativi sull’agricoltura montana. Tutti i progetti (finanziati con 60mila euro complessivi) si terranno e/o prenderanno il via domenica 5 luglio, giornata in cui si celebra la Giornata regionale delle montagne.
Il presidente del Consiglio Federico Romani ha sottolineato come “portare i più giovani, le famiglie e i bambini in montagna significa dare un futuro a questi territori e mantenere l’identità delle comunità che ci vivono e lavorano. La montagna è funzionale ai giovani e alle famiglie e saprà rilanciarsi nel modo migliore se proprio i giovani e le famiglie saranno sempre più protagonisti in montagna. Siamo consapevoli che la montagna è metafora di vita; un percorso che costa fatica, mentale e fisica ma è anche un’avventura contagiosa che permette a tutti di mettersi in gioco, confrontarsi e crescere. Perché la montagna è un contenitore di emozioni, d’esperienze vere e autentiche. Con la legge regionale ci poniamo un obiettivo ambizioso: dare valore alle montagne lombarde attraverso le persone”.
Questi i quattro progetti approvati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia nell’ambito della “Legge per le Montagne di Lombardia”, approvata nel 2020 e ispirata ai valori della carta di “Save the Mountains”.
Associazione Montagna Italia (Bergamo) ha presentato il progetto “Festival delle Alpi di Lombardia 2026” che si terrà dal 3 al 5 luglio e prevede escursioni guidate, un concerto e la proiezione di film e documentari dedicati all’alpinismo.
Club Alpino Italiano (Sez. di Brescia) ha presentato il progetto “La caduta e il risveglio – arte e scienza per le foreste di Vaia” che si svilupperà fino a novembre e prevede escursioni con osservazione guidata della natura, laboratorio fotografico e seminario in quota sul ghiacciaio dell’Adamello
Club Alpino Italiano – Comitato Regionale ha presentato il progetto “Respira la montagna”, in scena domenica 5 luglio in 5 aree delle montagne lombarde: Bergamo, Como, Lecco, Sondrio e Brescia, con punto di appoggio nei rifugi CAI Menaggio, Carlo Porta, Alpe Corte, Branca, Pirlo allo Spino. I partecipanti verranno formati su cultura alpina, conoscenza del territorio e sostenibilità ambientale
Associazione Economie Fuori Scala ETS per la realizzazione del progetto “Impatti: storie dell’impatto dell’uomo sui territori di montagna”. L’evento si svolgerà domenica 5 luglio ad Alone, frazione di Casto (BS), Comune appartenente alla Comunità Montana della Valle Sabbia, e avrà lo scopo di sensibilizzare sull’impatto delle azioni umane sui territori di montagna. (fonte-foto LQ/CRL)






