Lombardi nel Mondo

ISCRIVITI ALL'ASSOCIAZIONE

Regione Lombardia, “Tutti in gioco” contro la ludopatia. Numeri in allarmante crescita sul web

Fare il punto sulle politiche di contrasto alDisturbo da Gioco d’Azzardo” (GAP) e tracciare le linee guida per contrastare la ludopatia, allarmante fenomeno sociale in profonda espansione soprattutto sul web.

Con questo obiettivo, ieri a Palazzo Lombardia si è tenuta la conferenza regionale “Tutti in gioco”, incontro strategico che richiama la legge regionale (n. 8/2013), testo pioniere in Italia nella prevenzione delle dipendenze da gioco e della ludopatia.

Non tutti pensano – ha detto l’assessore Bertolasoche il gioco d’azzardo possa essere un rischio o diventare davvero una patologia, quindi una malattia a tutti gli effetti. I numeri confermano una crescita immensa di questa attività che, se non controllata, rischia di creare problemi alla persona, alla famiglia e alla società. In Italia, ogni anno, si spendono 160 miliardi di euro in gioco d’azzardo, una cifra enorme se pensiamo che il Fondo Sanitario Nazionale arriva a 140 miliardi. È necessario un grande lavoro di prevenzione e informazione, facendo gioco di squadra tra scuole, welfare e strutture di sicurezza. La Regione Lombardia è protagonista in questa azione estremamente complicata”.

L’evento, introdotto dal direttore generale Mario Melazzini, oltre all’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha riunito istituzioni, esperti sanitari e rappresentanti del terzo settore per analizzare questo fenomeno in preoccupante ascesa anche sul web.

GUARDA IL VIDEO

 I numeri della ludopatia: i dati sulle scommesse online, emersi dalla relazione sul settore dei giochi pubblici, fotografano un vero boom di migrazioni verso le piattaforme digitali. A livello nazionale, nel 2025 la raccolta del gioco online e scommesse ha toccato i 109,3 miliardi di euro (+20,9% nel triennio), trainata da 17,1 milioni di conti attivi, concentrati soprattutto tra i giovani adulti (25-34 anni).

In questo scenario, la Lombardia si attesta come la seconda regione in Italia per conti online aperti (oltre 2,2 milioni; il 13% del totale nazionale) pur mantenendo il primato per concentrazione di sale Vlt fisiche, insieme a Campania, Lazio, Piemonte e Puglia. Al contrario a livello nazionale, il gioco sui territori tramite i tradizionali apparecchi nei locali pubblici (Awp) registra una contrazione del 35% rispetto al 2019.

A tal fine, la Giunta regionale ha aggiornato e potenziato il proprio piano d’azione (in sinergia con le Ats del territorio) su quattro direttrici fondamentali. Controlli e legalità: integrazione del ‘Gap’ nei Piani di Zona, formazione della Polizia locale e adozione dello strumento Smart per vigilare sulla regolarità degli apparecchi fisici. Prevenzione e informazione: diffusione di campagne di sensibilizzazione mirate sul portale No Slot (con materiali tradotti in otto lingue), progetti nelle aziende e programmi educativi specifici nelle scuole lombarde, come il Life Skills Training. Prossimità della cura: potenziamento delle équipe specializzate nei Serd e nei servizi territoriali con l’apertura di sportelli di ascolto e orientamento negli ospedali e nelle Case di Comunità. Modelli terapeutici innovativi: sperimentazione di percorsi residenziali dedicati ed introduzione di tecnologie cliniche d’avanguardia, come la stimolazione cerebrale non invasiva (metodologia transcranica) per il trattamento del disturbo. (fonte-foto: LN GRL)

panoramica evento
slotmachine gioco d’azzardo
Maurizio Pavani
Author: Maurizio Pavani

Condividi