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Ondate di calore, Bertolaso: “Predisposto un piano di assistenza territoriale con Cold Spot. Areu sarà torre di controllo per emergenza-urgenza”

Attualmente l’Italia si trova nella traiettoria dell’anticiclone africano. A differenza delle ondate di calore precedenti, nelle quali l’anticiclone ha solo lambito la nostra penisola, ora la massa d’aria che sale dall’Algeria verso Nord-Est è arrivata sulla Sardegna con temperatura molto elevate e successivamente toccherà il versante tirrenico. Le previsioni meteo indicano che l’ondata proseguirà per almeno un’altra settimana, dopodiché l’arrivo di aria più fresca potrebbe mitigare un po’ le temperature.

Con il picco del caldo già in arrivo, Regione Lombardia ha predisposto un piano di assistenza territoriale per gestire gli accessi ai Pronto soccorso con interventi soprattutto mirati a tutela delle persone più fragili. Ecco le indicazioni operative di Regione Lombardia per affrontare le ondate di calore e prevenire il sovraffollamento delle strutture di emergenza durante i mesi estivi.

La Direzione generale Welfare di Regione Lombardia ha trasmesso a Ats, Asst, Irccs e Areu le indicazioni operative che prevedono l’attivazione di Cold Spot collegati ai Pronto soccorso; il rafforzamento della disponibilità di posti letto ospedalieri; il monitoraggio quotidiano dei flussi di accesso e l’attivazione di ricoveri di sollievo nelle Rsa per le persone fragili.

I Cold Spot, ospitati preferibilmente presso le Case della Comunità, offriranno ambienti climatizzati, personale sanitario dedicato e una prima valutazione clinica per i pazienti con sintomi legati alle elevate temperature, contribuendo a intercettare i casi meno complessi e a ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso.

Parallelamente, le aziende sanitarie garantiranno un costante aggiornamento della disponibilità dei posti letto e un coordinamento quotidiano con Regione Lombardia e Areu per assicurare una gestione tempestiva delle situazioni di maggiore pressione.

Ats e Asst, inoltre – ha detto l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolasorafforzeranno il contatto diretto con le persone più vulnerabili, favorendo l’accesso ai servizi territoriali e ai ricoveri temporanei di sollievo quando necessario. Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali ma una condizione con cui il sistema sanitario dovrà confrontarsi ogni estate”. “Le alte temperature, soprattutto se perdurano per molti giorni – prosegue l’assessore – possono determinare un rapido aumento della domanda di assistenza e per questo abbiamo definito un modello organizzativo che coinvolge l’intera rete sanitaria regionale con l’obiettivo di anticipare i bisogni dei cittadini e gestire in modo appropriato ogni livello di assistenza, evitando che situazioni affrontabili sul territorio si trasformino in accessi impropri ai Pronto soccorso”.

L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) come torre di controllo della rete regionale dell’emergenza-urgenza. “Ho personalmente ribadito – ha aggiunto l’assessore – il ruolo di Areu come torre di controllo della rete regionale dell’emergenza-urgenza, con il compito di coordinare la gestione e la distribuzione dei casi urgenti tra le strutture ospedaliere, evitando che ogni singolo ospedale debba ricercare autonomamente soluzioni nei momenti di maggiore afflusso e garantendo invece una risposta integrata dell’intero sistema. Sul territorio i Cold Spot consentiranno di prendere in carico i pazienti che non necessitano dell’ospedale, offrendo una risposta sanitaria qualificata”.

Obiettivo intervenire tempestivamente dove sarà necessario: “Insieme alla gestione dinamica dei posti letto e al monitoraggio costante dei Pronto soccorso – ha poi concluso Bertolaso – queste misure ci permetteranno di intervenire tempestivamente dove sarà necessario, migliorando la presa in carico dei cittadini e preservando l’efficienza della rete dell’emergenza-urgenza durante tutto il periodo estivo. Il nostro obiettivo è garantire cure appropriate, proteggere le persone più fragili e assicurare che il sistema sanitario lombardo continui a rispondere con efficacia anche nei momenti di maggiore pressione”. (fonte-foto LN GRL)

Maurizio Pavani
Author: Maurizio Pavani

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