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Stati Generali Space Economy 2026, Fontana: la Lombardia leader in Italia nel settore dell’aerospazio e sempre più punto di riferimento internazionale

La Lombardia si conferma motore trainante del comparto aerospaziale italiano e interlocutore di primo piano sullo scenario internazionale.

Nel 2025 l’export regionale dell’aerospazio ha toccato quote record con un aumento stimato in 1miliardo di euro in più rispetto all’anno precedente. Infatti, sugli 8miliardi di euro di esportazioni dell’aerospazio italiano nel 2025 circa 3miliardi arrivano dalle oltre 200 imprese lombarde che impiegano 22mila addetti, perimetro che si allarga a 30mila unità guardando all’indotto dei 1300 fornitori, forte di un portafoglio ordini balzato a 44miliardi di euro. Di queste aziende, 121 sono socie del Lombardia Aerospace Cluster, associazione nata su iniziativa di 8 imprese del settore e Confindustria Varese che oggi conta anche 4 Università e 2 centri di ricerca.

Rafforzato il posizionamento di Regione Lombardia nella filiera dell’aerospazio: il presidente Attilio Fontana, intervenendo a Milano agli Stati Generali della Space Economy 2026 sullo sviluppo della filiera dell’aerospazio, ha così commentato: “L’aerospazio è essenziale per la competitività industriale, scientifica e tecnologica del nostro territorio. Come Regione lavoriamo per rafforzare il posizionamento lombardo in questa filiera strategica, creando le condizioni per agevolare le sinergie tra imprese, distretti, università e centri di ricerca”.

L’evento, promosso dall’intergruppo parlamentare per la Space Economy presieduto da Andrea Mascaretti, ha visto anche la partecipazione dei ministri Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) e Giancarlo Giorgetti (Economia e Finanze) e dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

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Obiettivo, realizzazione di una Zis dell’aerospazio: “Regione Lombardia – ha poi evidenziato il presidente Fontanaguarda con interesse alla possibilità che possa nascere sul territorio una Zona di Innovazione e Sviluppo dedicata all’aerospazio e alla Space Economy, con baricentro a Varese ma con evidenti ricadute su tutto il territorio regionale. Una Zis dell’aerospazio consentirebbe di concentrare competenze, imprese, ricerca, infrastrutture, accesso al credito e investimenti in un ecosistema ad alta specializzazione”.

Il presidente Fontana ha ricordato il ruolo svolto dal progetto Leonardo che ha portato a implementare il numero di aziende lombarde coinvolte nella progettazione e produzione di componenti destinati agli elicotteri civili. Inoltre, il presidente ha sottolineato come la Collaborazione interregionale sia un importante pilastro strategico: “Siamo concretamente in campo per valorizzare il patrimonio di competenze industriali della Lombardia. Siamo la ‘casa delle idee’ e vogliamo continuare a esserlo. In quest’ottica mettiamo a disposizione strumenti per l’avanzamento tecnologico delle startup e abbiamo rafforzato l’alleanza con Piemonte e Liguria nell’ambito della Cabina economica del Nord Ovest, inserendo l’aerospazio tra i pilastri strategici di questa collaborazione interregionale”.

Le province lombarde che più investono nell’aerospazio: Varese con 2,2miliardi di valore dell’export (pari al 75% del totale regionale) è la provincia regina dell’aerospazio con una crescita nel 2025 del 35% (elaborazione del Centro studi Confindustria Varese), considerando che nell’anno precedente le vendite sui mercati internazionali avevano prodotto 1,5miliardi. Ben piazzato sul podio anche il Milanese con 374,5milioni di euro (pari al 115% in più del 2024 con 174milioni). Terza per valore assoluto la provincia di Bergamo con poco meno di 200milioni (+77% negli ultimi dodici mesi con 112milioni a fine 2024). Le prime due province per crescita sono state invece Monza e Como. Il territorio monzese è passato da 17 a 63milioni con un rimbalzo record dell’export del 256,9%; mentre il territorio comasco con un salto da 6 a quasi 22milioni chiude il 2025 con un incremento di +237%.

L’industria aerospaziale lombarda ha ridotto anche la dipendenza dall’estero in termini di valore degli acquisti: -8% (da 1,48 a 1,37miliardi). Varese ha diminuito di 106milioni le provenienze straniere, Milano di 6,4milioni. (fonte-foto LN GRL)

Maurizio Pavani
Author: Maurizio Pavani

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