Al via il Giro d’Italia 2026

Adrenalina, passione e sfide senza respiro. Dall’8 al 31 maggio, tre settimane di ciclismo spettacolare tra salite leggendarie, volate mozzafiato e paesaggi unici che attraversano tutta la penisola. Un percorso mix di sport e spettacolo pronto a mettere alla prova anche i campioni più affermati. Dalle prime tappe pianeggianti ideali per i velocisti, fino alle decisive frazioni di alta montagna con arrivi iconici sulle Alpi e sugli Appennini, ogni giornata può riempire d’emozioni e cambiare la corsa in ogni momento. Attesissime le cronometro, fondamentali per la classifica generale e le tappe di montagna decisive per la maglia rosa: 3468 km totali; 165 km in media a tappa; 700 metri di dislivello.
Il Giro d’Italia 2026 si svolge in 21 tappe con partenza da Nessebar, in Bulgaria e arrivo a Roma. L’itinerario italiano prima toccherà Catanzaro per risalire poi la penisola fino alle Alpi con un passaggio in Svizzera, da Bellinzona a Carì e successivo rientro in Italia verso nord-est. Sono previsti tre giorni di riposo e una sola tappa a cronometro di 42 km. Saranno ben 7 gli arrivi in salita, in gran parte da affrontare nelle ultime due settimane di gara.
Grande assente Victor Carapaz (oro olimpico a Tokyo e maglia rosa nel 2019), il favorito è il danese Jonas Vingegaard (vincitore al Tour de France nel biennio 2022-2023 e lo scorso anno alla Vuelta). Per l’Italia, tra gli altri, l’attenzione è su Giulio Pellizzari, vincitore nel recente Tour of The Alps (ex Giro del Trentino). Tra i velocisti, fari accesi sul friulano Jonathan Milan (maglia verde della classifica a punti del Tour de France 2025). (Foto: La Presse)



