Combustione: Alberto Burri e l’America — Lombardi nel Mondo

Combustione: Alberto Burri e l’America

Alberto Burri e l’America. Questo il titolo della retrospettiva allestita fino al prossimo 18 dicembre 2010 presso il Santa Monica Museum of Art.

È stata inaugurata lo scorso 11 settembre 2010 la retrospettiva che il Santa Monica Museum of Art dedica ad Alberto Burri (12 Marzo 1915 – 13 Febbraio 1995), uno degli artisti italiani più rappresentativi del secondo dopoguerra, vissuto tra Hollywood e Città di Castello per oltre trent’anni.

La mostra illustra il rapporto di Burri con gli Stati Uniti, attraverso quaranta opere create tra il 1945 e il 1980, tra cui spicca “Texas”, realizzata durante la prigionia del 1945 e mai esposta prima negli USA. Presentati anche molti lavori creati a Los Angeles, contrassegnati dal prefisso o suffisso L.A.

Arruolatosi come ufficiale medico, Alberto Burri viene fatto prigioniero dagli Inglesi nel 1943 prima a Tunisi e poi a Hereford (Texas), dove inizia la sua attività artistica. Alla prima metà degli anni Cinquanta appartiene la famosa serie dei “sacchi”, seguita negli anni Sessanta dalle “combustioni”, con le quali introduce l’elemento del fuoco che accelera la corrosione della materia. Negli anni Settanta il processo di consunzione si fa sempre più rarefatto con la serie dei “cretti” e successivamente dei “cellotex”, con cui raggiunge il massimo della purezza e dell’espressività.

La mostra – organizzata dal Santa Monica Museum of Art, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, the Andy Warhol Foundation for the Arts, Isabella del Frate Rayburn, Randi Malkin Steinberger and Harlan Steinberger, Pasadena Art Alliance, e la Robert Lehman Foundation – rimarrà aperta al pubblico fino al 18 dicembre 2010.

 

Per maggiori informazioni: www.smmoa.org . (ItalPlanet News)

Ernesto Milani 14 agosto 2008 http://portal.lombardinelmondo.org/lombardinelmondo/portal/n… – 41k –

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

37 settembre 20101

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