In Cile gli aerei diventano alberghi — Lombardi nel Mondo

In Cile gli aerei diventano alberghi

Una delle peculiarità dell’azienda alberghiera Margas è quella di offrire posti particolari alle coppie in cerca di intimità ed ecco che l’aereo, anzi gli aerei acquistati, due Boeing 737 si andranno ad aggiungere alla flotta, a terra, dell’ex difensore del Colo-Colo che già ha un Douglas DC-3 a La Cisterna, in Cile. Di Roberto Zanni su “Gente d’Italia”

“Per anni Javier Margas è stato uno dei più forti difensori cileni. Nel 1998 poi si è trasformato in uno dei simboli della Roja arrivata in Francia per disputare un Mondiale dopo una assenza di 16 anni, una conquista indimenticabile e alla guida di quella formazione c’era Nelson Acosta, che è stato uno degli allenatori più popolari del calcio cileno.

Ma che poi a Margas piacesse anche il lato stravagante della vita lo si scoprì in Inghilterra: lo ricordano ancora al West Ham quando si tinse i capelli degli stessi colori della maglia della squadra, bordeaux e azzurro cielo. E adesso che il calcio non è più in cima ai suoi pensieri, Javier Margas si è trasformato in un imprenditore di successo, del ramo alberghiero”. Una carriera tra due mondi quella descritta da Roberto Zanni su “Gente d’Italia”, quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia.

“Ma anche qui gli piace mettere estro nel suo lavoro e per seguire la tradizione di famiglia, che opera nel settore da oltre trent’anni ecco che l’ex difensore, ha pensato di offrire qualche cosa di speciale ai suoi clienti. Ha infatti comprato due aerei in disuso, ormai abbandonati da tempo, se li è aggiudicati a un asta del Servicio Nacional de Aduanas per 52.000 dollari e li trasformerà in un nido d’amore. Già perché una delle peculiarità dell’azienda alberghiera Margas è quella di offrire posti particolari alle coppie in cerca di intimità ed ecco che l’aereo, anzi gli aerei acquistati, due Boeing 737 si andranno ad aggiungere alla flotta, a terra, dell’ex difensore del Colo-Colo che già ha un Douglas DC-3 a La Cisterna, in Cile.

I due nuovi aerei che andranno a rendere più grande la flotta-Margas saranno trasformati in motel con due, al massimo tre stanze, per provare l’emozione di un viaggio in aereo, anche se poi il velivolo non si alzerà da terra. Ma tutto dentro sarà come se si fosse in volo, con la differenza che la privacy sarà totale. Uno dei Boeing acquistati erano ormai otto anni che una compagnia aerea venezuelana l’aveva abbandonato e quando c’è stata l’asta Javier Margas non si è fatto scappare l’occasione. “Offriremo alle coppie che lo cercano – ha spiegato Margas – una esperienza nuova, un nido d’amore in un aereo, una fantasia che tutti almeno una volta hanno avuto”.

E grazie alla trovata di un ex difensore del Colo-Colo e della nazionale cilena, ecco che il “sogno” di un aereo con la campagna o il compagno, diventerà una realtà. Li hanno già ribattezzati gli “aviones del amor” che troveranno il loro hangar, o il loro aeroporto, a Viña del Mar, una delle località balneari più rinomate e conosciute del Cile, che si trova a poco più di 130 chilometri dalla capitale Santiago.

Gli “aviones del amor” dovranno però percorrere un lungo tragitto, da Iquique che si trova a oltre 1.850 a nord della capitale. E non potranno, ovviamente, farlo volando, ma dovranno essere trasportati via terra. Insomma ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che i Boeing si trasformino da aerei veri e propri, a nidi d’amore. La stessa “strada” percorsa dal Douglas DC-3 che però ormai da qualche anno è diventato uno dei motel più richiesti nella zona a sud della capitale, a La Cisterna.

Anche il DC-3 fu acquistato a un’asta, ma dal padre di Javier Vargas. “È stato mio nonno – ha raccontato in una intervista al quotidiano cileno “Las Ultimas Noticias” Fabian Vargas, figlio di Javier – e lo portarono smontato, senza le ali, perché non c’era altro modo di trasportarlo”. E come il Douglas, anche i Boeing avranno la stessa nuova disposizione interna, compresa la camera con vista cabina e la tv montata sul soffitto, che poi è il tetto dell’aereo e non mancherà nemmeno una vasca jacuzzi.

Poi a rendere ancora più reale il viaggio “privato” sull’aereo che non vola, foto dell’attività, dell’aeromobile, quando ancora si trovava in giro per aeroporti e cieli. Si chiama “Ensueño” la catena alberghiera di Margas e se il primo aereo è stato un successo, che ora si vuole replicare con i due Boeing, la fantasia non ha mai fatto difetto alla famiglia. Sì perchè se qualcuno ha paura di volare, non mancano le scelte alternative, tutte in versione motel. C’è lo yacht, ancora a Viña del Mar, con sirena all’interno compresa, come le onde e una isola dipinta per rendere ancora più esotico il “viaggio”. Per chi invece preferisce rimanere a terra, c’è anche la versione camion, una camera installata sopra all’automezzo, alla quale si arriva attraverso una scala a chiocciola e qui la privacy è davvero unica, infatti non ci sono altre stanze. E se anche questa diversa versione si trova ancora a Viña del Mar, a La Cisterna troviamo anche il treno, un vagone trasformato in due camere separate. Ce n’è proprio per tutti i gusti…”.

Fonte: (aise)

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martedì 28 Gennaio, 2020