E’ scomparso Aurelio Nestico a Philadelphia — Lombardi nel Mondo

E’ scomparso Aurelio Nestico a Philadelphia

Ci lascia Aurelio Nestico l’ ultimo ischese di Philadelphia, pioniere della emigrazione italiana transoceanica negli Stati Uniti d’ America nel secolo scorso. Un ricordo personale di Pietro Paolo Poidimani per il Portale Lombardi nel Mondo.
E' scomparso Aurelio Nestico a Philadelphia

Il logo della Fondazione italo-americana Filitalia International , presieduta da Pasquale, il figlio di Aurelio Nestico

C’era da aspettarselo per la sua veneranda eta’ ed e’ successo. Aurelio  Nestico l’ ultimo dei pionieri calabresi, della provincia di Catanzaro, sicuramente tra gli ultimi tra gli italiani emigrati nel nuovo mondo e’ scomparso.

E’ un giorno triste per la comunita’ calabrese per la collettivita’ italo americana, per la cittadina di Isca sullo ionio in provincia di Catanzaro, ma sopratutto e’ un dolore grande perla famiglia Nestico ed in particolare per il figlio Pasquale,Presidente della Fondazione italo-americana Filitalia International ,presente in Italia e in Europa con vari chapter anche lombardi raccolti in un Distretto presieduto da Daniele Marconcini,attuale Vice Presidente dell’UNAIE.

Con la dipartita dell’ultranovantenne Aurelio Nestico scompare una delle personalita’ piu’ genuine piu’ autentiche piu’ vere che hanno caratterizzato l’ intera societa’ italiana nel 900.

Ebbi il piacere e l’ onore di conoscerlo personalmente la prima volta qualche anno fa in occasione del gran gala’ che annualmente Filitalia International celebra a Philadelphia. Quella sera memorabile alla presenza di tante personalita’ ed autorevoli politici giunti da tante citta’ degli States gli consegnai una targa a nome di Globe italia International . la consegnai all’ uomo che piu’ incarnava l’ esempio, il sacrificio, il sapere, l’ identita’ della stirpe italica, l’ umilta’ della sua gente, la gente di Calabria . E’ trapassato a nuova vita lucido come lucida ed esemplare e’ stata la sua vita. Io ricordo l’ ultima volta che lo vidi era lunedi’ 15 novembre dell’ anno scorso a casa sua a Philadelphia e come sempre ci dono’ il solito sorriso quello che solo i puri come lui sanno donare agli altri.

Ci intrattenemmo con Pasquale piu’ del solito ( poco dopo saremmo partiti per l’ Italia io a Milano suo figlio Pasquale a Roma ). Aurelio Nestico mi racconto’ aneddoti, episodi, quadretti di vita personale e cittadina dei tempi di Isca che tengo nel mio forziere cerebrale gelosamente. era un fiume in piena, ed i ricordi corredati alcune volte dalle foto d’epoca ci riportavano come per magia all’ indimenticato dopoguerra, l’ epoca della disperazione, della privazione, della ricostruzione, della saggia amministrazione dei nostri padri della patria. i ricordi ci riportarono all’ abnegazione ed alla fierezza di un popolo il popolo italiano che seppe rimboccarsi le maniche per una nuova rinascita in italia e fuori dalle mura patrie. meravigliose le foto che ritraevano il “capomastro” Aurelio Nestico sui tetti dei palazzi, delle chiese a ristrutturare, riammodernare costruire la Isca moderna quella sullo Ionio che dopo il terremoto dell’ 11 maggio del 1947 riaccese negli animi degli abitanti la fiammella del ritorno verso la marina.

Aurelio Nestico quella sera mi racconto’ tante cose e tra le cose” quelle patrie ” lo ammaliavano di piu’ per appartenenza e per un filo di nostalgia verso la terra natale. Nestico era un cultore di storia patria come pochi, nulla gli sfuggiva, ripeteva i nomi dei feudatari con una semplicita’ ed una padronanza da restarne sorpreso. I tempi della baronia di Badolato, i signori feudali del tempo i Ruffo di Calabria, i discendenti dell’ Ammiraglio Ruggero di Lauria, l’ epoca dei Toraldo dei Borgia dei Riveschieri di Satriano.

Ma i ricordi che piu’ gli davano fremito erano quelli politico municipali. i comizi pre e post elettorali, i tanti uomini illustri che lui ebbe l’ onore ed il piacere di presentare al popolo di Isca sullo Ionio dai mitici  palchetti cittadini costruiti in legno e rispolverati al momento delle battaglie elettorali. Battaglie per modo di dire perche’ Nestico fu un moderato, un democristiano della prima ora, uno sturziano devoto amico del popolo e della gente meno fortunata, sempre pronto alla piena disponibilita’ e all’ altruismo. il trasferimento negli Stati Uniti come soleva dire plinio il vecchio “gli fece cambiare il cielo giammai l’animo “, che gli rimase sempre puro e laborioso.

Devoto del Patrono di Isca S. Marziale e’ stato uno dei maggiori sostenitori  della venerazione del santo nella Citta’ di Philadelphia ove viene  festeggiato dalla comunita’ italiana nella chiesa di proprieta’. Nel giorno del commiato mi inchino alla sua memoria e scrivendo solo poche

cose che ne hanno caratterizzato la vita lo ricordo a coloro che ebbero la  fortuna di conoscerlo ed apprezzarlo e lo addito infine alle nuove  generazioni come esempio in un’ epoca ove tutto si svaluta in un baleno,  dalle cose venali al ricordo della vita spesa bene. Vixit

 

Pietro Paolo Poidimani

www.lombardinelmondo.org

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