Assunta dal colosso dell’informatica: Barbara Guarnerio cura i progetti di comunicazione — Lombardi nel Mondo

Assunta dal colosso dell’informatica: Barbara Guarnerio cura i progetti di comunicazione

In Italia nessuna chance, va a Londra e ora gira il mondo per la Microsoft.

 Una carriera in Microsoft, colosso dell’informatica da 90mila dipendenti sparsi per il mondo. Ma anche la consapevolezza che, se non avesse avuto il coraggio di abbandonare l’Italia, quella carriera non ci sarebbe stata: «Se fossi rimasta nel nostro paese, e in particolare in una realtà di provincia come Mantova, non sarei mai riuscita ad entrare in Microsoft. Nemmeno nella divisione italiana».

 Barbara Guarnerio – laurea in lingue, scuola di giornalismo ed esperienze in agenzie di stampa – ora lavora a Segrate e si occupa della comunicazione interna della Microsoft. Cioè di qualcosa che, per chi è abituato alle tradizionali realtà aziendali, può suonare strano. Alla Microsoft la comunicazione interna è tenuta in grande considerazione, tanto che esiste uno staff di 40 specialisti (di cui fa parte Barbara) che non si occupa d’altro. «Pensiamo e realizziamo piani di comunicazione interni, rivolti alle varie divisioni, su tutto quanto accade nell’azienda – spiega – Diamo informazione ai dipendenti sui cambiamenti organizzativi (collaborando con le risorse umane), sui progetti per migliorare il servizio clienti, sui valori che Microsoft porta avanti. É una sorta di marketing interno, che nasce dalla volontà dell’azienda di rendere i dipendenti partecipi di quel che accade, coinvolgendoli nel progetto».Per questo c’è uno staff di quaranta professionisti della comunicazione, che lavorano per le divisioni europee, mediorientali e africane dell’impero Microsoft.

 Il percorso di Barbara Guarnerio non è stato lineare. Arrivata a Mantova, dodicenne, nel 1982, si è iscritta al liceo scientifico Belfiore per poi lasciarlo e diplomarsi a Verona. Poi gli anni dell’università. Da pendolare, su e giù dalla città scaligera e dalla facoltà di lingue.

 Dopo la laurea, un anno in America per perfezionare l’inglese. Al rientro, la scuola di giornalismo a Roma e una serie di collaborazioni con agenzie di stampa (Ansa, ApCom). Nel 2001 una seconda tappa statunitense a New York per la Media relation Hill & Knowlton. A cui segue il ritorno a Mantova, per motivi personali.

 Ma nella sua città Barbara, nonostante il curriculum, non trova sbocchi. Né nel giornalismo né nella comunicazione (con la beffa del secondo posto al concorso per addetto stampa del Comune). E allora si riparte: destinazione Londra. Senza offerte, solo con la voglia di incrociare la propria strada con un’opportunità. Che arriva dalla Microsoft: una consulenza di due mesi cui segue l’assunzione. Ora Barbara gira per il mondo e mette a frutto le competenze linguistiche e nel campo della comunicazione: «Ma se non avessi avuto il coraggio di lasciare Mantova…»

 

 http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimantova/Edizione_Giornaliera/scelta_web.html

 

Mercoledì 11 Febbraio 2009

Pagina 12 – Cronaca 

di Gabriele de Stefani

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