Basket Polonia: la Coppa regala emozioni

Varsavia – Ci saranno pure stati dei vincitori quasi certi alla vigilia, ma nulla è stato dato per scontato nell’edizione 2019/2020 della Coppa di Polonia di Basket. Organizzata presso il
Palazzo dello Sport di Ursynów, a Varsavia, la competizione ha coinvolto le 7 squadre meglio  classificate al termine della metà della stagione regolare della Serie A polacca più la squadra
ospitante.

Suddivise in due gruppi -le migliori 3 squadre e Varsavia da una parte, la 4ª, 5ª, 6ª e 7ª classificata dall’altra- le compagini sono state accoppiate, via sorteggio, in un tabellone stile
tennis, con eliminatorie a partita unica disputate nel corso del weekend di metà Febbraio.

Quarti di Finale

Seppur avviati senza sorprese, con Varsavia – invischiata nella lotta per non retrocedere – eliminata da Radom – 7ª forza al termine del girone di andata della Serie A – i Quarti di Finale
hanno subito offerto uno scontro ad alte emozioni, con Włocławek – favorita per la vittoria finale – impegnata contro Lublino, squadra rivelazione della Serie A, che ha chiuso il girone di andata
della stagione regolare al 3º posto.

Sotto di tre punti al termine del primo tempo, Lublino mette il naso avanti guidata da Mateusz Dziemba e Kacper Borowski, fino alla tripla di Bartłomej Pelczar che concede 3 punti di
vantaggio alla compagine di Coach David Dedek alla fine del terzo Quarto. Nell’ultimo quarto, tuttavia, Włocławek reagisce con l’artiglieria pesante, e chiude la partita con le bombe di Roland Freimanis e Ricky Ledo per l’87-81 finale che permette ai Campioni di Polonia in carica di avanzare nel torneo.La seconda giornata dei quarti di finale non offre meno emozioni. Zielona Góra, guidata da Coach Žan Tabak (ex giocatore NBA a Toronto e Indiana), deve fare affidamento ad una difesa ad alta intensità ed ad un incontenibile Marcel Ponitka per avere la meglio su Sopot. Toruń, dal canto suo, chiude la contesa con Gdynia grazie ad una tripla decisiva di Kyle Weaver a pochi minuti dalla fine di un incontro altamente combattuto.

Semifinali

Tralasciando la prima delle due semifinali, dove Włocławek si divora Radom come da pronostico, l’incontro tra Zielona Góra e Toruń rappresenta il match che più emozioni ha regalato al torneo.  Le due compagni, del resto, giocano pallacanestro differenti: Zielona Góra punta su difesa, circolazione di palla e pick and roll, mentre Toruń è più fisica e privilegia il gioco in isolamento. La partita inizia con i lunghi di Zielona Góra, Ivica Radić, Tony Meier e Drew Gordon, a garantire alla compagine di Coach Tabak un vantaggio di 4 punti al termine del primo quarto che viene,
tuttavia, ridotto a sole due lunghezze grazie ai canestri di Weaver.

Toruń passa addirittura in vantaggio con un canestro di Bartosz Diduszko, ma Zielona Góra ricuce e mette la freccia guidata da Meier e Ludvig Håkanson per un vantaggio di 3 punti al termine della terza frazione di gioco. Guidati ancora da uno straordinario Ponitka, oltre che dall’esperto Łukasz Koszarek in regia, i ragazzi di Coach Tabak inanellano un parziale di 8-1 all’inizio del quarto quarto, salvo poi vedere il proprio attacco incepparsi e, così, permettere il ritorno di Toruń. Damian Kulig prima, Karol Gruszecki poi agguantano la parità, con Diduszko che, al termine di un’azione convulsa, mette a segno la tripla decisiva che fissa il punteggio sul 69-72 in favore dei Vicecampioni in carica.

Finale

In una riedizione della finale scudetto dello scorso anno, Włocławek e Toruń si fronteggiano nell’ennesimo derby della Cuiavia valido per un titolo nazionale. La partita è sentita non solo per la rivalità geografica tra le finaliste, ma anche per il palmarès dei due allenatori: se, da un lato, Coach Igor Miličić non ha mai vinto una Coppa di Polonia sulla panchina di Włocławek, per Sebastian Machowski una vittoria di Toruń significherebbe la seconda Coppa vinta in carriera dopo quella ottenuta alla guida di Koszalin nel 2010.

La partita è in parità fino al secondo quarto, quando Włocławek trova lo strappo, chiudendo il primo tempo sul più 7 grazie ad un ispirato Freimanis. Alla ripresa, Shawn Jones cerca di allungare ulteriormente, ma Toruń resiste e, guidata da Keith Hornsby e Gruszecki, chiude il terzo quarto sotto di 3. Nel quarto quarto, per Toruń entra in scena Chris Wright, che prima pareggia, poi consegna a Toruń un vantaggio di 2 punti. Sforzo, tuttavia, vanificato da Jones e Chris Dowe, che riportano Włocławek avanti e consegnano ai campioni in carica la quarta Coppa di Polonia
della storia, ottenuta dopo un digiuno di 13 anni.

Risultati

Varsavia – Radom: 58:85
Lublino – Włocławek: 81-87
Zielona Góra – Sopot: 82-75
Toruń – Gdynia: 80-71
Radom – Włocławek: 89-108
Zielona Góra – Toruń: 69- 72
Włocławek – Toruń: 103-96

 

di Matteo Cazzulani

@MatteoCazzulani