Cartolina dall’Italia — Lombardi nel Mondo

Cartolina dall’Italia

Ernesto Milani, storico dell’emigrazione lombarda all’estero, inizia la sua collaborazione con il Portale Lombardi nel Mondo presentandoci la storia di Daniel e Danielle Trussoni. Scopriamola attraverso questa “cartolina”.

Il supplemento letterario del New York Times di domenica 12 marzo 2006 dedica la recensione d’apertura al volume “ Falling Through the Earth : a Memoir “ , opera prima di Danielle Trussoni.

La vicenda prende spunto dalle esperienze di Daniel Trussoni che parte nel 1968 per il Vietnam

per diventare un altro uomo ma che tornerà in America profondamente cambiato. La guerra gli lascerà una cicatrice inguaribile che avrà ripercussioni tragiche sulla vita personale. Matrimonio fallito con i figli affidati alla madre e Danielle che poi va da lui. Difficile reinserimento con la presunzione di farcela da solo: maltrattamenti senza ragione, alcolismo, incapacità di relazionarsi emotivamente con le persone che ama, rabbia e disillusione, incubi notturni, amore e rabbia : tante emozioni e mali mai scomparsi. Situazioni simile a quella di tanti altri veterani. Danielle che ha vissuto con il padre e ha cercato la radice dei suoi mali, alla fine decide di percorrere il viaggio a ritroso per scoprire la sua identità attraversando il paese di cui tanto parlava. I tunnel reali alla ricerca dei prigionieri di guerra in mano ai Vietcong e quelli irreali del ricordo, sempre presenti nella vita del padre. Non sarà facile e non risolverà i suoi problemi, ma le darà l’epifania necessaria per dare un senso al loro rapporto.

A Daniel sarà diagnosticato dopo 30 anni un disordine da stress post-traumatico, ma saranno le sue debilitate immunità a lasciare spazio al cancro.

‘Daniel  Keith Trussoni è morto lo scorso febbraio. Era nato a Genoa nel Wisconsin nel 1944 da David e Beatrice Arrtus Trussoni. Membro della  25° divisione di fanteria , pluridecorato al valor militare. Imprenditore edile di talento, ineguagliabile nella costruzione di caminetti in pietra…’

Il necrologio continua con l’elenco delle persone care ma niente lascia trasparire il dramma della sua esistenza. Alcuni versi che sembrano un epitaffio chiudono cosi :

“Non pensate che se ne sia andato,

  Il suo viaggio è appena cominciato,

 La vita ha molte facce,

 Quella terrena è soltanto una.”

 

Danielle Trussoni vive a Lacrosse nel Wisconsin a pochi chilometri da Genoa sulle rive del Mississippi. Non ho elementi per considerarla una scrittrice italo americana. Sono passati tanti anni.

Campodolcino, 1856. Mary Ursula Trussoni nasce nel 1804 e diventa vedova di Lorenzo Trussoni  nel 1849 con sette figli a carico. Alcuni parenti Trussoni che vivono già a Genoa la richiamano e cosi si unisce al piccolo gruppo di valchiavennaschi già presenti in quel villaggio nel 1856. Segue i figli a Stillwater nel Minnesota dove lavorano nelle segherie sul fiume Est. Croix. Nel 1868 si trasferisce ad Amery nel Wisconsin e poi nuovamente nel Minnesota dove la fine si stabilisce definitivamente a St. Henry. Muore a 98 anni nel 1902 lasciando 43 nipoti e 67 bisnipoti.

Poi un giorno un articolo del New York Times ci riporta indietro nel tempo. Navi a vela. Frontiera americana. Prima della Guerra Civile. Il viaggio. Pagine amare raccontate adesso. E di quel primo viaggio in America a noi è rimasto poco o niente. Il viaggio.

Non so che cosa ci sia di italo americano in Daniel e Danielle. Ma se non la nostra storia, la sua evoluzione.

 

 

Ernesto R Milani

 

17 marzo 2006

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