Olimpiadi, Fontana: serve ‘Legge Olimpica’ per passare da proposte a concretezza lombardo-veneta

“Con la nascita della fondazione abbiamo compiuto un nuovo, importante, passo in avanti verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Ora però è fondamentale arrivare alla formulazione della ‘Legge olimpica’: solo attraverso questo strumento potremo iniziare a lavorare fattivamente sulle opere previste, indicando un cronoprogramma serio e puntuale”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Palazzo Pirelli dopo la riunione del ‘Comitato di Indirizzo della Candidatura’ delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Pressioni sul Governo

“Per questo stiamo continuando a fare pressione sul Governo – ha aggiunto il presidente – affinché arrivi finalmente alla formulazione delle ‘Legge’ che ci permetterà di passare dalla politica delle proposte e delle idee a quella della concretezza tipicamente lombardo-veneta”.

Non ci inganni la data

“Non facciamoci ingannare dalla data del 2026 – ha proseguito il governatore lombardo – perché i sei anni che ci dividono dai Giochi sembrano tanti ma, in realtà, non sono così lontani. Abbiamo consegnato al Governo un elenco di opere per due miliardi di euro che, tra le priorità, prevede ovviamente anche la soluzione dei problemi riguardanti i collegamenti stradali tra Milano e la Valtellina”.

Ecco i 22 componenti del Cda della Fondazione

La giornata  è stata importante anche per la composizione definitiva del Cda (Consiglio d’amministrazione) della Fondazione Milano Cortina 2026.

“Una squadra compatta e quanto mai decisa a ottenere un risultato vincente”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, definisce la composizione del Cda  con la nomina dei 22 componenti da parte degli soci coinvolti. “Ancora una volta – ha proseguito il governatore Fontana – ognuno ha lavorato nella direzione di offrire un contributo positivo e utile per arrivare al traguardo del 2026 nel miglior modo possibile”

Dei 22 complessivi, presidente compreso, 10 , per Statuto, spettano agli enti territoriali (Regione Lombardia, Regione Veneto, Comune di Milano, Comune di Cortina d’Ampezzo, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento), 10 dalla Componente sportiva (Coni + Cip) e 1 al Governo.

Il presidente del Cda e presidente della Fondazione Giovanni Malagò, è stato espresso, così come prevede lo Statuto, dalla componente sportiva .
La prima seduta del neonato Consiglio d’amministrazione, l’organo di indirizzo della Fondazione Milano-Cortina 2026 è in programma per lunedì 17 febbraio.

Il Cda è coadiuvato dal Comitato esecutivo il cui amministratore delegato, Vincenzo Novari, è già stato nominato nei mesi scorsi e dal Collegio sindacale composto da 5 componenti (3 effettivi e 2 supplenti) nominati dagli enti territoriali e dalla componente sportiva. Gli incarichi del Cda non prevedono emolumenti che spettano, invece, al Collegio sindacale.

Il Cda è quindi composto dai 10 di componente territoriale (5 di area lombarda e 5 di area dolomitica), 10 dalla Componente sportiva (Coni + Cip) e 1 dal Governo.

Ecco nel detteglio i componenti

Area lombarda

  • Maurizia Carla Villa, Comune di Milano
  • Luca Bianchi, Comune di Milano
  • Pamela Morassi, Regione Lombardia
  • Sergio Schena, Regione Lombardia
  • Bruno Gattai, congiunto Regione Lombardia-Comune di Milano

Area dolomitica

  • Sandro Bernardi, Comune di Cortina d’Ampezzo
  • Andrea Giovanardi, congiunto Regione Veneto-Comune di Cortina d’Ampezzo
  • Antonella Lillo, Regione Veneto
  • Erwin Hinteregger Provincia di Bolzano
  • Tito Giovannini, Provincia di Trento

Componente sportiva

  • Franco Chimenti, designato dal presidente del Coni
  • Carlo Leonardo Mornati, in qualità di Segretario generale del Coni
  • Juri Stara, designato dal Presidente del Cip
  • Anna De La Forest De Divonne, in qualità membro italiano del Cio (sostituisce Franco Carraro)
  • Ivo Ferriani, in qualità di membro italiano del Cio
  • Andrea Gios, esponente del mondo sportivo nominato dal Coni
  • Luca Pancalli, in qualità di membro italiano del Governing Board del Cip
  • Gabriella Paruzzi, nominato dal Coni tra atleti italiani che hanno partecipato ai giochi olimpici
  • Francesca Porcellato, nominato dal Cip tra atleti italiani che hanno partecipato ai giochi paraolimpici
  • Flavio Roda, in qualità di consigliere nominato dal Coni tra gli esponenti delle Federazioni sportive nazionali i cui atleti sono coinvolti nei Giochi olimpici invernali

Governo

  • Valerio Tognolo, consigliere nominato dal Governo italiano.

 

Fonte: Lombardia Notizie

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