Convegno Nostre origini — Lombardi nel Mondo

Convegno Nostre origini

Il 9 maggio 2009 si è svolto a Cuneo il convegno organizzato dall’associazione Nostre Origini di Torino

Il quarto convegno dell’Associazione Nostre Origini di Torino ha avuto luogo il 9 maggio 2009  nella sala Falco del centro congressi della provincia di Cuneo.

L’obiettivo è quello di continuare l’organizzazione di una rete di dati sugli archivi storici di comuni e parrocchie con le registrazioni di stato civile anteriori al 1899.

Il Piemonte si pone all’avanguardia in questo settore e si appresta a dar vita ad un congresso da tenersi a Torino nel 2011 durante i festeggiamenti del 150°  dell’Unità cui seguirà un altro congresso a Bologna nel 2013. Milano, attraverso l’Associazione dei mantovani si prepara già ad ospitare il congresso del 2015 in occasione delle manifestazioni legate all’Expo.

Il convegno di Cuneo ha visto la presenza attiva della Fondazione Campagna amica della Coldiretti.

Il moderatore Donato Bosca ha introdotto frate Ettore Molinaro, direttore del Museo Craveri di Bra, attualmente impegnato a trascrivere i dati della parrocchia di Sant’Andrea sempre in Bra.

Il professor Giovanni Ferrero, insegnate in pensione, ha invece spiegato il suo lavoro di trascrittore a Manforte d’Alba.

Claudio Milletti, associazione dei mantovani nel mondo ha portato il suo contributo al  convegno dettagliando il lavoro in corso che ha portato alla raccolta della banca dati sull’emigrazione realizzata attraverso i fogli matricolari della provincia di Mantova in stretta collaborazione con l’Archivio di Stato di Mantova. Ernesto R Milani, sempre dell’associazione  dei mantovani nel mondo, ha invece tratteggiato il progetto di interazione tra tutti gli archivi di stato e significativi della regione Lombardia. Un incontro preliminare previsto per il 4 marzo 2009 è slittato per vari motivi tecnici, ma l’esigenza di una banca dati regionale,soprattutto in funzione delle continue richieste provenienti dai discendenti di tutto il mondo, richiede una risposta coordinata. L’associazione dei mantovani nel mondo, promotrice di questa iniziativa, segue da vicino il suo sviluppo..

Silvano Ferro, dell’associazione Nostre Origini, ha illustrato con dovizia di particolari il suo nuovo sito www.archivipolazione.com dedicato alla banca dati degli archivi della popolazione pubblicate con il suo metodo, il metodo ferro, che si basa ampiamente sulla sua esperienza maturata in campo internazionale. Ferro ha risposto alle svariate domande degli intervenuti che, essendo il tema molto nuovo ed innovativo, è sconosciuto nei suoi dettaglia anche a molti addetti ai lavori.

Ha pure ribadito che il tema generale non riguarda soltanto la genealogia, ma tutto quanto può essere ricavato e studiato dall’analisi di dati. Che naturalmente devono essere conservati e resi fruibili alle persone interessate.

Chi volesse saperne di più può acquistare il suo volume : Silvano Ferro, Metodo per creare banche di dati sugli archivi della popolazione, L&M, 2006.

Ronald Willemse, olandese trasferitosi anni fa in Canton  Ticino, Svizzera Italiana, ha illustrato l’attività del centro genealogico della Svizzera Italiana : www.sogenesi.ch

Arnaud Manusardi e Eric Pianezza, ambedue  di origine lombarda, hanno spiegato il loro lavoro in seno alla Federazione francese di genealogia, come pure Andrè Derbez dell’associazione genealogico di Hautes-Alpes.

Gli interventi di Joel Cole e Walter Zafarana, rispettivamente di www.ancestry.it e www.familysearch.org  hanno dato globalità al convegno visti i miliardi di nominativi presenti nei siti di queste organizzazioni. Zafarana in particolare ha sottolineato come la conservazione del patrimonio archivistico sia necessaria facendo l’esempio dell’Abruzzo.

Il recente terremoto ha distrutto l’archivio di stato dell’Aquila, che però nel 1996 aveva digitato circa 3 milioni di immagini proprio Family Search, ed ha così parzialmente recuperato una parte della sua documentazione.

Milo Spaggiari di Reggio Emilia ricostruisce alberi genealogici.

Giovanni Prina trascrive a Cercenasco.

Rolando Balestroni, con avi presenti nelle battaglie risorgimentali nel mantovano, trascrive a Campello Monti, zona Walser.

Mario Martinelli carica dati nella comunità montana delle valli Curone Grue e Ossona.

Alla fine Rinaldo Bressan dell’associazione recupero salvaguardia archivi storici ha illustrato il lavoro svolto presso le parrocchie del Veneto.

Importante che la Lombardia sia sempre più presente in questo impegno.

L’associazione dei mantovani nel mondo è già in prima linea.

 

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

20 maggio 2009

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