Coronavirus, da mercoledì 25 marzo operativo a Crema il nuovo ospedale da campo

È stato inaugurato, nella mattinata di martedì 24 marzo, alla presenza degli assessori regionali Giulio Gallera (Welfare) e Pietro Foroni (Protezione civile), l’ospedale da campo allestito dall’Esercito davanti al presìdio di Crema per l’emergenza Coronavirus che, da mercoledì 25, sarà operativo a tutti gli effetti. Gestito da una brigata di 52 fra medici e infermieri arrivati da Cuba domenica 22 marzo, è dotato di 32 posti letto tutti con ossigeno e 3 di terapia intensiva e una sala radiografica specializzata.

Momento simbolico

Questo è un momento fortemente simbolico – ha detto Gallera – perché l’ospedale di Crema è uno di quelli che, sin dal primo momento, sta vivendo una situazione estremamente complicata”.

Numero di accessi elevato

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Il numero di pazienti che, quotidianamente, hanno affollato e continuano ad affollare il Pronto soccorso e i reparti – ha aggiunto l’assessore Gallera – ha messo veramente a durissima prova il personale”.

Gallera: medici e infermieri in prima linea

Voglio ringraziare moltissimo i medici e gli infermieri dell’ospedale di Crema – ha proseguito – che stanno facendo un lavoro eroico”.

Forze importanti

Fortunatamente – ha sottolineato – siamo in un Paese che ha delle forze importanti e, in questo, si sono distinti anche i cittadini e il sindaco Stefania Bonaldi“.

Grazie Cuba

L’assessore ha, quindi, ringraziato, attraverso l’ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia, Josè Carlos Rodriguez Ruiz, tutta la comunità cubana. Che da subito si è messa a disposizione “dandoci una boccata d’ossigeno”. “Fondamentale – ha sottolineato – per evitare che i pazienti restassero ore seduti nell’astanteria del Pronto soccorso. Perchè non si poteva fare di più e di meglio”.

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Foroni: fondamentale ruolo dell’esercito e della protezione civile

In questo percorso – ha aggiunto Foroni – è stato fondamentale il lavoro quotiano della Protezione civile regionale”. “Che, insieme all’Esercito, in pochissimi giorni, è riuscita – ha sottolineato – ad allestire un vero e proprio ospedale dotato delle migliori tecnologie”. “Anche a loro, dunque, va – ha detto – un grandissimo ringraziamento”.

Cubani subito vicini a noi

E anche Foroni ha, quindi, voluto ringraziare la brigata cubana “per come, da subito, si è messa a completa disposizione della Lombardia accettando una sfida sicuramente non semplice”.

 

 

Fonte: Lombardia Notizie