Lombardi nel Mondo

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David Sassoli , una vita tra giornalismo e politica

di Daniele Marconcini

Il ricordo di Gianni Pittella , Brando Benafei e del Direttore del Portale dei Lombardi nel Mondo Luciano Ghelfi.

I primi ricordi che vengono in mente di David Sassoli sono il garbo, l’umanità’, l’altruismo. La passione per la professione giornalistica che lo ha reso uno dei volti più’ noti più’ noti e amati fra tutti gli italiani .” E’ iniziata cosi la commemorazione alla Camera dei Deputati del premier Mario Draghi in ricordo del Presidente del Parlamento Europeo scomparso nella notte del’ 11 gennaio u.s.

Queste qualità umane cosi ben descritte , spiegano bene l’ondata di commozione popolare nel paese e le attestazioni di stima da parte di esponenti politici ,colleghi di partito e rappresentanti delle principali istituzioni europee . Gianni Pittella ,europarlamentare di lungo corso,attualmente Senatore della Repubblica ,intervistato da Daniele Marconcini , ha ricordato il suo primo incontro con David Sassoli quando fu proposto nel 2009 come Capo delegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo e il suo ultimo incontro quando chiese la sua collaborazione per un gemellaggio tra la cittadina di Lauria (PZ) cui è Sindaco Lauria e Ventototene , luogo di confine durante il periodo fascista . Essa ospito’ ì molti detenuti antifascisti tra cui Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi che scrissero nella primavera del 1941, l’importante documento “Per una Europa libera e unita. Progetto di un Manifesto” diventato noto come Manifesto di Ventotene .

Pittella ha ricordato l’ impegno di Sassoli per dare una maggiore autorevolezza al Parlamento Europeo che ricordiamo è una delle tre istituzioni che detengono il potere esecutivo e legislativo assieme al Consiglio dell’Unione Europea che rappresenta i Governi nazionali e alla Commissione europea che rappresenta l’interesse europeo con un ruolo esecutivo.

Brando Benafei , Capogruppo del PD presso l’ Europarlamento ha ricordato David Sassoli, per il ruolo e per il contributo svolto da Sassoli per arrivare in modo condiviso ad avere il il Next Generation Eu , lo strumento europeo volto ad aiutare attraverso gli investimenti ,i paesi membri a seguito delle perdite dovute alla crisi sanitaria causata dalla pandemia rivolti principalmente ad ecologia,sanità e parità sociale. Questo senza mai perdere di vista i valori fondanti del suo credo politico legato alla giustizia sociale e alla difesa degli ultimi.

Luciano Ghelfi Direttore del Portale dei Lombardi nel Mondo ha ricordato come collega i trascorsi giornalistici di Sassoli al TG 1 e la sua attività sindacale nell’ Ordine dei giornalisti romano. Ha posto inoltre l’accento sulla presenza alla cerimonia di commemorazione ,oltre che delle massime autorità dello Stato a cominciare dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella , di molti leader europei e delle attestazioni di stima ricevute da tutte le parti politiche a conferma della autorevolezza che si era conquistato nel suo ruolo,

In uno dei suoi ultimi post sul suo profilo social David Sassoli cosi scriveva descrivendo se’ stesso : “Mi dicono che sono troppo educato, e che non va bene . Mi dicono che nella politica di oggi, per avere voti, bisogna urlare e insultare gli avversari. E che non farlo non va bene.Iodico invece che dobbiamo restare educati e civili. Sempre. Come voi, che con tanto affetto mi seguite.
Opporsi con educazione a quelli che vorrebbero che diventassimo maleducati e aggressivi come loro.No. Non diventeremo come loro! Opporsi alla volgarità e all’inciviltà. Sempre. Resistere. Resistere. Resistere. Come su un’immaginaria linea del Piave! “.

Vogliamo concludere con le bellissime parole di Alessandra Vittorini per ricordare suo marito David Sassoli . “È davvero troppo presto’, questo mi dicevi solo due settimane fa quando avevi capito già tutto mentre noi giocavamo a nascondere la realtà sperando l’impossibile. Troppo presto davvero per le tante cose che dovevamo ancora dirci, per i progetti che ancora avevamo, per disegnare il futuro che immaginavamo ancora per noi due e per i nostri ragazzi.

Ce le diremo ancora, caro Davide, quelle cose, disegneremo quei progetti e immagineremo quel futuro distanti, insieme più di prima cammineremo certi della tua presenza, che ci accompagnerà ancora ma in un altro modo, più denso e profondo. Perché ciò che si condivide torna sempre indietro, più forte e più vero, perché il vuoto di una perdita può trasformarsi in un pieno di passione, valori e amore, perché l’amore non si divide, si moltiplica. Perché sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile.”

Redazione
Author: Redazione

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