L’emigrazione lombarda — Lombardi nel Mondo

L’emigrazione lombarda

L’esigenza di un centro regionale per la documentazione e lo studio dell’emigrazione lombarda diventa sempre più pressante alla luce delle varie pubblicazioni e manifestazioni indipendenti che hanno luogo in tutta la regione Lombardia.

L’aumento delle pubblicazioni sull’emigrazione lombarda e italiana in generale che giungono sulla mia scrivania per essere magari recensiti pone l’annoso  e irrisolto quesito relativo alla formazione di un centro documentaristico regionale lombardo che coordini tutte le attività inerenti all’emigrazione lombarda.

L’emigrazione lombarda è stata una vicenda complessa nei secoli, parzialmente dimenticata per le svariate sovrapposizioni di immigrazioni interne e da altre parti d’Italia e più recentemente per la grande immigrazione extra-comunitaria. Accadimenti che hanno determinato un quadro molto interessante sotto tutti i punti di vista.

Sfortunatamente questa amnesia riguardo al passato migratorio della Lombardia ha creato anche un certo disinteresse per la costituzione di un organismo attivo che si occupi di questo aspetto della vita regionale. Non che la Lombardia manchi di una robusta ed adeguata bibliografia al riguardo o che nel passato non siano stati fatto tentativi per fissare e tramandare la storia della regione. E’ vero però che si è spesso proceduto a macchia di leopardo oppure che i progetti siano rimasti incompleti.  C’è poi da aggiungere che troppe esperienze singole e personali abbiano scarso riferimento alla bibliografia classica sia nazionale sia internazionale dell’emigrazione lombarda.

L’associazione dei Mantovani nel Mondo ha pubblicato in rete sul portale dei Lombardi nel Mondo www.lombardinelmondo.org una importante ricerca effettuata con IRER, ora Eupolis, dedicata all’emigrazione lombarda preparata da due docenti di storia moderna e contemporanea dell’Università Statale di Milano, le professoresse Patrizia Audenino e Marina Cavallera e da Ernesto R Milani, specialista di storia dell’emigrazione e Daniele Marconcini, presidente dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo.

Sorprende cha la bibliografia di questo volume sia scarsamente citata e che poche richieste pervengano all’Associazione dei Mantovani nel Mondo per consultare alcune delle circa 3.000 pubblicazioni disponibili in sede a Mantova  catalogate in SBN e debitamente rintracciabili nel sito www.lombardinelmondo.org

Tuttavia il valore di queste opere è i portante perché colmano dei vuoti che tra poco tempo sarà difficile colmare. Prendiamo ad esempio “”Speriamo di Farsi Una Fortuna. L’Emigrazione cremasca dall’Ottocento ad oggi” scritta dal gruppo del centro Ricerca Galmozzi di Crema nel 2011. E’ incredibile che dalle indagini fatte la diffusione del libro sia stata circoscritta al Cremasco, dove è stato presentato con ampia partecipazione. E’ pur vero che la foto di copertina è di repertorio e non invoglia e connota piuttosto un’emigrazione verso gli Stati Uniti che non il Sudamerica…

Ernesto R Milani

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martedì 28 Gennaio, 2020