Finale Lega Adriatica. Una Crvena Zvezda coriacea allunga la serie sul Budućnost

L’inerzia, questa forza misteriosa che muta inesorabilmente, spesso facendo passare le partite che contano di padrone in padrone. Così è avvenuto in occasione di gara 2 di finale della Lega Adriatica di basket, il campionato di pallacanestro che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava, nella quale la Crvena Zvezda di Belgrado ha sconfitto il Budućnost Podgorica in una partita tanto emozionante quanto fondamentale per le sorti della serie.

In vantaggio nella serie grazie ad una vittoria di misura in gara 1, la compagine di Coach Dejan Radonjić era chiamata ad una vittoria obbligata per mantenere l’inerzia a proprio favore. La squadra allenata da Coach Dejan Milojević, invece, cercava una vittoria fondamentale per ribaltare il fattore campo, ed avere due match ball a disposizione per vincere il titolo da giocare in casa propria. Tali premesse non potevano non originare un incontro “pazzo” ed avvincente.

È la Zvezda che approccia al meglio la partita, mettendo in campo una difesa a tutto campo che, sommata ad un gioco offensivo interno, costringe il Budućnost al primo time-out sull’8:1, dopo soli 3 minuti giocati. Al rientro, il tandem composto dal play USA Jordan Loyd e dal centro camerunense Landry Nnoko continua, tuttavia, a macinare punti per i padroni di casa.

Per mettere punti su azione, gli ospiti devono aspettare l’entrata in campo della guardia Nikola Ivanović, che sblocca i suoi dal campo a 6 minuti scarsi dalla fine del quarto. Tuttavia, 6 punti filati incassati dall’esterno biancorosso Ognjen Dobrić costringono Coach Milojević a spendere il secondo time-out sul 22-10 in favore dei padroni di casa.

Chiuso il primo quarto sul 30:17 per la Zvezda, il Budućnost cerca di ridurre il divario nel secondo quarto, arrivando al meno 10 (43:33) con una tripla messa a segno dal lungo Danilo Nikolić a 4 minuti dalla sirena di metà tempo. La compagine di Coach Radonjić tocca quota 50 punti con una tripla messa a segno dalla guardia Aleksa Uskoković. Un gioco da 3 punti per parte, ad opera del già citato Nnoko per la Zvezda e del play statunitense Justin Cobbs per il Budućnost, mandano, poi, le squadre alla pausa lunga sul 55:41.

Al rientro in campo, la musica cambia radicalmente, con il Budućnost che costringe Coach Radonjić al time-out dopo soli due minuti di gioco, dopo una tripla di Cobbs e due punti di Nikolić. La pausa a richiesta, tuttavia, non cambia l’inerzia. I Plavi di Montenegro piazzano un parziale di 2:13 grazie a due triple filate di Nikolić e a punti pesanti dell’esterno canadese Melvin Ejim, oltre che al canestro della parità (59:59) messo a segno da Ivanović.
La Zvezda accusa il colpo, perde lucidità offensiva e difensiva, e concede al Budućnost un ulteriore parziale di 4:11 che chiude il terzo quarto sul 63:70 in favore degli ospiti.

A permettere ai padroni di casa di recuperare l’inerzia perduta al rientro dalla pausa lunga sono, nel quarto quarto, i due trascinatori della compagine serba di stasera. Dobrić costringe Ejim al quinto fallo, e pareggia la partita con un gioco da tre punti (74:74). Il veterano Marko Simonović, da parte sua, porta blocchi, prende rimbalzi, e porta la Zvezda nuovamente in vantaggio.

Lo spettacolo, tuttavia, non è ancora concluso. Ivanović sfida Simonović al tiro, e mette a segno una tripla che riporta avanti il Budućnost (78:79). Dobrić, dall’altra parte, risponde con la stessa moneta, e realizza la bomba del controsorpasso (81:79). Loyd prima e Simonović poi incrementano, dalla lunetta, il margine per i biancorossi di Belgrado, fissando il risultato sull’87:79 finale.

La vittoria di carattere e cuore consente alla Zvezda di difendere e sfruttare al massimo il fattore campo, avendo ora a disposizione tre partite per chiudere la serie, e vincere, così, il torneo adriatico.

Ciononostante, due delle prossime partite verranno disputate a Podgorica, dove il Budućnost non ha mai perso nel corso di questa stagione della Lega Adriatica.

Per questo, nonostante l’inerzia sia ora a favore dei serbi, non è da escludere un prosieguo della serie ricco di emozioni e gare combattute all’ultimo possesso.

CRVENA ZVEZDA MTS – Budućnost VOLI 85:79 (32:17, 25:24, 8:29, 22:9)

 

Griglia Playoff

Semifinali:
Crvena Zvezda Beograd – Igokea Laktaši 2:1 (al meglio delle 3 gare)
Budućnost Podgorica – Mornar Bar 2:0 (al meglio delle 3 gare)

Finale:
Crvena Zvezda Beograd – Budućnost Podgorica 2:0 (al meglio delle 5 gare)

Matteo Cazzulani
@MatteoCazzulani

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