Finale Lega Adriatica. Il Budućnost accorcia la serie

La rabbia (sportiva, s’intende) e l’orgoglio. Questi sono gli ingredienti che hanno permesso al Budućnost di Podgorica di battere la Crvena Zvezda nella terza gara delle finali della Lega Adriatica di basket, il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava.

Sconfitta a Belgrado per ben due volte nei primi due incontri della serie, per la compagine di Coach Dejan Milojević gara 3 rappresentava l’ultima spiaggia per tenere aperta la lotta per il titolo. La compagine di Coach Dejan Radonjić, da parte sua, ha affrontato l’impegno con la consapevolezza di avere ben 3 opportunità di vincere il campionato nelle prossime 3 partite in programma nella serie.

La partita inizia con un primo quarto equilibrato, con entrambe le squadre contratte, poco lucide in fase offensiva, che gli ospiti riescono a chiudere con 4 lunghezze di vantaggio (15:19) grazie a una tripla messa a segno, a fil di sirena, dell’esterno Dejan Davidovac.

Nel secondo quarto, l’incontro si fa più vivace. L’ex della serie, il centro Luka Mitrović, porta in vantaggio i padroni di casa (22:21) quando mancano circa 6 minuti alla pausa lunga, ma il play statunitense Jordan Loyd, due minuti più tardi, riporta avanti la Zvezda (27:28).
I montenegrini sprecano, ma l’esterno italiano Amedeo Della Valle prima pareggia dalla lunga distanza (30:30), e, con un’altra tripla, fissa poi il risultato sul 35:32 alla pausa lunga.

Il terzo quarto si apre con la Zvezda maggiormente determinata, tanto da ricucire lo svantaggio, e riuscire a mettere il naso avanti, dopo 4 minuti di gioco, grazie ad una tripla della guardia USA Corey Walden (36:38).
Per i padroni di casa, tuttavia, ad entrare in partita è l’esterno canadese Melvin Ejim che, con sei punti filati, porta il Budućnost a 7 lunghezze di vantaggio (51:44).
È con una tripla di Davidovac, ancora sulla sirena, che la Zvezda decrementa lo svantaggio alla fine del terzo quarto, fissando il risultato sul 51:47.

L’ultimo quarto vede ancora una volta gli ospiti mettere in campo una difesa di prima qualità, con due palle rubate da parte di capitan Branko Lazić a permettere alla Zvezda di riprendere gli avversari (53:53).

Tuttavia, la svolta dell’incontro avviene a 5 minuti dalla sirena finale, con due triple messe a segno da Della Valle e dal lungo Danilo Nikolić che portano il Budućnost sul +7 di vantaggio.

Il dramma continua nel corso degli ultimi due minuti di gioco. I montenegrini amministrano il risultato, ma l’esterno Ognjen Dobrić porta i biancorossi di Belgrado ad una sola lunghezza di svantaggio (70:69).

Alla bomba dell’esterno serbo, però, risponde prontamente Della Valle (73:69) che, assistito dalla guardia Nikola Ivanović, mette nel congelatore una partita che i Plavi di Podgorica vincono per 75:71.

Con la vittoria, il Budućnost si trova, ora, costretto a vincere anche gara 4, da disputarsi ancora a Podgorica, per potere riportare la serie a Belgrado, in casa degli avversari, per la “bella”.

Dal canto suo, la Zvezda ha a disposizione ancora due match point per chiudere la serie e, possibilmente, laurearsi campione del torneo ex-jugoslavo.

BUDUĆNOST VOLI – Crvena zvezda mts 75:71 (15:19, 20:13, 16:15, 24:24)

Griglia Playoff

Semifinali:
Crvena Zvezda Beograd – Igokea Laktaši 2:1 (al meglio delle 3 gare)
Budućnost Podgorica – Mornar Bar 2:0 (al meglio delle 3 gare)

Finale:
Crvena Zvezda Beograd – Budućnost Podgorica 2:1 (al meglio delle 5 gare)

Matteo Cazzulani
@MatteoCazzulani

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