Finale Lega Adriatica. Il Budućnost batte ancora la Crvena Zvezda e porta la serie alla “bella”

Un piazzato da centro area dopo una piroetta: un gesto sportivo di alta qualità che può cambiare l’indirizzo di una serie di finale. Questa è stata l’azione ad opera del play montenegrino Nikola Ivanović che ha permesso al Budućnost di Podgorica di pareggiare la serie battendo, di misura, la Crvena Zvezda in gara 4 di finale della Lega Adriatica di basket, il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava.

Per la compagine di Coach Dejan Milojević, la vittoria era necessaria non solo per mantenere aperta la serie, ma anche per cercare di invertire un’inerzia che, finora, ha sembrato premiare la compagine di Coach Dejan Radonjić dopo le due vittorie casalinghe dei serbi nelle prime due partite.

La partita inizia con la Zvezda a cercare subito l’allungo, portandosi ad 11 lunghezze di vantaggio dopo 6 minuti di gioco. Il Budućnost, progressivamente, recupera nel corso di una partita nervosa, con molti viaggi in lunetta, riuscendo a chiudere il primo quarto sul -4 (19:23).

Nel secondo quarto, i padroni di casa arrivano a più riprese ad un solo punto di distanza dagli ospiti, con una tripla del lungo Danilo Nikolić dopo 7 minuti di gioco, con un libero del play statunitense Justin Cobbs a circa due minuti dalla fine del primo tempo, e, infine, con un layup del già citato Ivanović a 23 secondi dalla pausa lunga.

Ciononostante, i Plavi di Podgorica sono prontamente ricacciati indietro nel punteggio, rispettivamente da due liberi della guardia USA Corey Walden, due viaggi dalla lunetta dell’esterno Ognjen Dobrić, e dal tap-in finale del centro camerunense Landry Nnoko, che fissa il punteggio alla pausa lunga sul 39:42 per i biancorossi di Belgrado.

Al rientro in campo, due triple di capitan  Branko Lazić, ed una bomba del play americano Jordan Loyd portano la Zvezda sul +12. Il Budućnost cerca di rientrare, anche grazie ad un antisportivo fischiato a Walden, ma gli ospiti resistono, e chiudono il terzo quarto in vantaggio per 58:63.

Nel quarto quarto, un piazzato e un assist di Langston Hall favoriscono il +10 per i serbi. Tuttavia, i montenegrini recuperano con caparbietà, con Ivanović che riporta avanti i suoi con la piroetta menzionata in apertura di pezzo, ed un gioco da tre punti a 3 minuti dalla sirena finale.

Il tesoretto di un punto di vantaggio è sufficiente ai padroni di casa per portare a casa, dopo fasi conclusive particolarmente concitate, con tre liberi pesanti messi a segno dal centro Zoran Nikolić e dal già citato Cobbs, una partita fondamentale in chiave titolo, con il punteggio finale di 81:80.

Con la vittoria del Budućnost, che termina la stagione mantenendo l’imbattibilità casalinga, la serie ritorna a Belgrado per la “bella” in casa della Zvezda.

Malgrado il fattore campo a favorire una delle due compagini, così come tutte le ultime partite di una serie playoff, in particolare quando si tratta di una finale, l’incontro sfugge ad ogni pronostico.

Entrambe le squadre, infatti, hanno ora pari possibilità di conquistare il titolo adriatico negli ultimi 40 minuti della stagione.

BUDUĆNOST VOLI – Crvena zvezda MTS 81:80 (19:23, 20:19, 19:21, 23:17)

Griglia Playoff

Semifinali:
Crvena Zvezda Beograd – Igokea Laktaši 2:1 (al meglio delle 3 gare)
Budućnost Podgorica – Mornar Bar 2:0 (al meglio delle 3 gare)

Finale:
Crvena Zvezda Beograd – Budućnost Podgorica 2:2 (al meglio delle 5 gare)

Matteo Cazzulani
@MatteoCazzulani

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