Florenz! — Lombardi nel Mondo

Florenz!

La mostra «Florenz!» (Bundeskunsthalle di Bonn, 22.11.2013 – 09.03.2014) è un omaggio a una delle città più famose e «magnifiche» e alla sua eredità culturale
Florenz!

Firenze – Donati

L’evento, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico e il Polo Museale di Firenze, mette a fuoco il periodo d’oro, economico e culturale, della città toscana attraversata dall’Arno e che vide attivi, tra le sue mura, personaggi che portavano il nome di Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio, Donato di Niccolò di Betto Bardi (Donatello), Sandro Botticelli, Filippo Brunelleschi, Amerigo Vespucci, Niccolò di Bernardo dei Machiavelli. Firenze, terra dei Medici, città in cui operarono Leonardo da Vinci e Michelangelo, dove fiorivano botteghe artigianali come quella del Ghirlandaio, dove nacque Benvenuto Cellini e finì sul rogo Girolamo Savonarola. La terra i cui mercanti e banchieri erano sparsi, tra i secoli XII e XVI, per tutta l’Europa con banchi e depositi nelle maggiori città del continente.

Molto è stato scritto, fotografato, filmato e analizzato sul capoluogo toscano. Il fascino di questa città che, senza interruzione, continua anche nei nostri giorni (il maggiore esempio è la mostra che stiamo presentando), lo si rileva nelle corrispondenze e descrizioni di poeti e scrittori, pittori e fotografi, politici e religiosi. Firenze, centro commerciale e finanziario nel periodo medievale. Centro artistico, letterario e scientifico tra 1400 e 1500. Città cosmopolita e intellettuale nel XVIII e XIX secolo. Firenze, culla del Rinascimento e dal 1982 patrimonio culturale dell’umanità.

L’evento presenta al visitatore la città rinascimentale, senza trascurarne il fascino e il dinamismo, con l’aiuto di preziose collezioni con oggetti provenienti da ogni parte del mondo. Un centro, nei suoi secoli d’oro, dove rilevanti erano le nuove tecnologie artistiche. Vengono focalizzati aspetti politici, culturali e religiosi, grazie a sculture, quadri, tessuti, personaggi, disegni e oggetti provenienti dai diversi archivi.

Al visitatore si offre il quadro di una città laboratorio tra arte e scienza. Una città che, con le opere dei suoi artisti, diventa nei secoli essa stessa un’opera d’arte, tra le cui vie, ponti e piazze sembra muoversi chi entra nella Bundeskunsthalle di Bonn.

 

a cura di Luigi Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

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martedì 28 Gennaio, 2020