“Il ruolo dell’emigrazione italiana nell’Unità nazionale” — Lombardi nel Mondo

“Il ruolo dell’emigrazione italiana nell’Unità nazionale”

“Il ruolo dell’emigrazione italiana nell’Unità nazionale”: questo il tema del convegno internazionale in programma l’8 novembre al Museo dell’Emigrazione a Roma. Ad aprire i lavori nella Sala Zanardelli al Complesso del Vittoriano il sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica

Organizzato nell’anno in cui si celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, volendo quindi dare voce a tutti quelli che hanno reso possibile l’unificazione, il Convegno si propone di dare rilievo a coloro che, lasciato il nostro Paese, hanno avuto un ruolo determinante nel definirne l’identità e sono quindi parte essenziale della storia dell’Italia.

Il percorso dell’emigrazione italiana è fondamentale per celebrare la storia, l’attualità e il futuro dell’essere e del sentirsi italiani; come ricorda la studiosa Donna R. Gabaccia “non è possibile comprendere la creazione dell’Italia né il movimento volto a definire una nuova nazione degli italiani senza tenere conto delle emigrazioni e delle molte diaspore del paese”.

L’obiettivo del Convegno, che si articola in due parti, è quello di valorizzare e divulgare il ruolo dell’emigrazione italiana nei 150 anni dall’unificazione nazionale. Ad una introduzione sulla creazione del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – occasione unificante dei numerosi Musei regionali e locali dedicati all’emigrazione – al fine di contribuire a conservare l’immenso patrimonio storico e culturale dell’Italia fuori dall’Italia, seguono gli interventi dei relatori sul legame tra 150 anni di unità d’Italia e il fenomeno migratorio.

La seconda parte della giornata è dedicata alla proiezione del filmato “Italiani nel Mondo: la Storia” che, con un excursus di immagini originali, mostra i 150 anni del nostro Paese e l’evoluzione dell’emigrazione dagli anni preunitari ai giorni nostri. Ad essa faranno seguito le relazioni riguardanti il legame con l’Italia degli emigrati in alcuni dei Paesi verso i quali si è diretto negli anni il flusso migratorio e dove risiedono oggi le collettività italiane più numerose.

Ad aprire i lavori alle 11.30, come accennato, sarà il sottosegretario Mantica, cui seguiranno gli interventi di Paolo Peluffo, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Alessandro Nicosia, Direttore del Mei.

Torcuato Di Tella, Ambasciatore della Repubblica di Argentina in Italia, interverrà su “La presenza italiana in Argentina: tra storia e attualità, il rapporto con l’Italia”.

Nel pomeriggio, alle 15, La ripresa dei lavori sarà introdotta da Lorenzo Prencipe, Coordinatore comitato scientifico del Mei. Alla proiezione del filmato “Italiani nel mondo: la storia” seguiranno alcuni interventi tematici.

“La presenza italiana in Australia: tra storia e attualità, il rapporto con l’Italia” sarà il tema del contributo di Fabio Baggio, Scalabrini International Migration Institute – SIMI; de “La presenza italiana in Germania: tra storia e attualità, il rapporto con l’Italia” parlerà invece Peter Kammerer, Università di Urbino, mentre “La presenza italiana in Svizzera: tra storia e attualità, il rapporto con l’Italia” sarà l’intervento di Michele Colucci, Università della Tuscia. Ultimo con “La presenza italiana negli Stati Uniti: tra storia e attualità, il rapporto con l’Italia” Stefano Luconi, Università degli Studi di Padova.

Le conclusioni, previste per le 17.30, saranno affidate a Matteo Sanfilippo, Università della Tuscia.

Fonte: aise

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martedì 28 Gennaio, 2020