Chi era Giuseppe Bongiorni da Cerignale emigrato a Nev Jorch — Lombardi nel Mondo

Chi era Giuseppe Bongiorni da Cerignale emigrato a Nev Jorch

Ebay sta cercando di allargare il concetto di riutilizzazione degli oggetti e di tutto quanto sembra non servire più. Nel mondo che sta ripensando il concetto del possedere possono succedere molte cose, la scoperta della famiglia Bongiorni, ad esempio

La domanda di rito è sempre la medesima : perché ti interessano tanto i lombardi nel mondo? La risposta è diversa secondo la fisiognomica di chi mi pone la domanda ma spesso mi limito a suggerire che siccome l’emigrazione lombarda è sconosciuta, la mia missione è quella di riportarla alla luce. Ovviamente spazio poi in ogni dove e le ramificazioni coinvolgono tutti gli italiani e poi anche i gruppi etnici che li hanno accompagnati nelle traversie per il mondo, soprattutto irlandesi, polacchi, ebrei russi e messicani e non solo.

Per recuperare la documentazione per il mio lavoro di ricerca mi avvalgo di diversi mezzi, conoscenze personali, mercatini delle pulci, antiquari, biblioteche, musei e dal 2 agosto 2002 anche dal sito di aste on-line Ebay a livello mondiale. Ebay, come scrive Stefano Righi del Corriere ella Sera, è il business delle cose dimenticate o che non si usano più. Del troppo a cui eravamo abituati e che non ci possiamo più permettere. Ma non è sempre così perché a volte le cose trovano strade diverse secondo i cambiamenti della vita oppure semplicemente perché vengono accantonate non dimenticate, e qualcuno cerca di rimetterle in circolo sia per i collezionisti sia per chi come me cerca del materiale su cui lavorare.

La mia avventura con la famiglia Bongiorni comincia così qualche mese fa quando dopo le pazienti controlli mi imbatto in un lotto di lettere personali e altri documenti non meglio specificati con scapolare degli anni 30 messo all’asta da un venditore dello stato di New York. Pur mancando di dettagli precisi mi incuriosisco, analizzo il numero dei visitatori ma nessuno mette fuori il naso per puntare. Mi intestardisco, controllo l’asta che resta sempre deserta e resto al pelo fino alle due di notte per bloccare delle eventuali puntate americane dell’ultimo minuto. Resto il solo offerente e mi aggiudico il lotto.

La spedizione da Bellerose, New York è stata veloce. Stento ancora a credere a quanto materiale dovrò dedicare la mia attenzione nel prossimo futuro. Mi si è spalancata la storia di un adolescente 18enne, Giuseppe Bongiorni, emigrato da solo nel 1912 come indicato nel biglietto di 3° classe  n.91207, emesso dalla Navigazione Generale Italiana , Società Riunite e Florio&Rubattino per l’imbarco sul vapore Duca di Genova sulla rotta Genova Napoli Palermo New York. Oppure il consenso della madre Catterina Bongiorni ved. Castelli che autorizzava l’emissione del passaporto in favore del figlio minorenne. E che dire del menu del Foy’s Restaurant,  dove Giuseppe mangiò il 22 ottobre 1916 quando il chicken liver omelette (omelette con fegatini di pollo) costava 25 centesimi di dollaro e una tenderloin steak bordelaise 60 centesimi.

La parte più importante dei documenti consiste di una trentina di lettere scritte dalla madre Catterina, dalla sorella Rosina  e da parenti vari compresi alcuni al fronte tra il periodo che va dal 1912 al 1917. Non le ho ancora lette e trascritte tutte. Ci vuole tempo a entrare nel vivo della vicenda e a tracciare i vari alberi genealogici e interpretare eventi locali, peccato  per le lettere dall’America, dimenticate chissà dove anche se viste le continue richieste della madre e della sorella, gli scritti non devono essere stati molti e comunque sempre accompagnati da spedizioni di denaro come testimoniato dalle ricevute  dell’agenzia A. De Gaudenzi, 96 Spring Street, New York.

Uno scorrere continuo di documenti relativi alla vita quotidiana e certamente utili per ricostruire morficamente un po’ della vita american di Giuseppe Bongiorni, anche se il periodo cruciale resta quello tra 1912-1917.  Tante fotografie, quasi tutte senza un nome, una data. Archeologia etnica allo stato puro. Ricevute dell’affitto dell’appartamento al 761 Van Nest Ave di New York. Le cartoline spedite dall’Italia e dall’America per celebrare onomastici, Pasqua, Natale o semplicemente saluti da Torriglia. Frammenti di vita quotidiana da verificare e assemblare attraverso i vari siti di genealogia. Ed infine lo scapolare della Madonna del Carmine, due pezzi di stoffa finemente ricamati tenuti assieme da un nastro da appoggiare alla scapola, con l’immagine della Madonna del Carmelo e del cuore di Gesù per testimoniare la fede antica  assieme al libriccino del 1886 con la lode di N.S. di Montebruno, il santuario storico di riferimento dei devoti di Cerignale.

Un pezzo di vita italiana con tanta America in mezzo riportato a casa.

Cerignale è un paese di provincia di Piacenza. Il sindaco ha indetto un referendum per decidere a quale provincia aderire : Genova, Parma, Pavia e Piacenza vista la sua ubicazione prossima alle quattro province. Nel 1861 contava circa 1300 abitanti ridotti oggi a 170.

Dei tanti, Giuseppe Bongiorni è tornato a casa

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

16 settembre 2012

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