Spreafico a Ginevra per il 60°del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa — Lombardi nel Mondo

Spreafico a Ginevra per il 60°del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa

“Sulle materie comunitarie – ha annunciato – apposita sessione di Consiglio il 29 marzo.Inviteremo tutte le rappresentanze consolari dei paesi dell’U.E. presenti a Milano”

Il Consiglio regionale della Lombardia, la terza Camera legislativa d’Italia, è particolarmente sensibile al rafforzamento del processo di unificazione europea. La Lombardia rappresenta una delle realtà più avanzate e produttive in Europa e nel Mondo e siamo convinti che il progresso economico e scientifico siano costruiti anche per esaltare la ricchezza di cultura, storia e tradizioni tipiche di ogni realtà territoriale europea. Nel nostro Statuto, al Consiglio regionale viene assegnato  un nuovo ruolo e proprio in merito alla materie comunitarie abbiamo fissato una apposita sessione di Consiglio il 29 marzo alla quale inviteremo ad assistere tutte le rappresentanze consolari dei paesi dell’U.E. presenti a Milano”.

E’ quanto ha detto il Consigliere Segretario Carlo Spreafico,  delegato per la Presidenza ai rapporti internazionali, intervenendo a Ginevra (Svizzera), ai lavori del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE) che oggi celebra il 60° anniversario della sua istituzione.

Le Autonomie locali – ha proseguito Spreafico (nella foto in un momento della sessione dei lavori) – devono divenire il ponte tra le Istituzioni europee e  la società civile. Siamo quindi convinti che le decisioni importanti debbano essere prese al livello più vicino possibile ai cittadini, in applicazione di quel principio di sussidiarietà che è ormai considerato alla base della costruzione europea. Questo vuol dire – ha concluso – che le Regioni e le Autonomie locali devono essere, nelle diverse istanze comunitarie, la cinghia di trasmissione verso le realtà locali. Non solo per trasferire informazioni, ma per essere dei veri e propri interlocutori”.

Introdotto da Wolfgang Schuster, presidente del CCRE, e con gli interventi di Keith Whitmore presidente del Consiglio d’Europa e del presidente emerito del CCRE Giscard d’Estaing, il seminario ha tra l’altro proposto l’organizzazione di appuntamenti fissi definiti “Focus della settimana” che si svolgeranno a turno in ciascuno dei trentanove Paesi membri. E’ seguita una Tavola Rotonda alla quale il Consigliere Segretario Spreafico ha partecipato insieme a Sandrine Salerno, Sindaco di Ginevra, Wolfgang Shuster, Presidente dell’CCRE, Francoise Jeanneret Presidente de l’ASCCRE, Jeremy Smith, Segretario del CCRE, Nicolas Levrat, Direttore dell’Istituto europeo dell’Università di Ginevra e Keith Whitmore, Presidente del Congresso del Consiglio d’Europa.

Il CCRE, fondato nel 1951 con l’intento di costruire un’Europa unita sulla base di autonomia e democrazia locale e che ha avuto tra i suoi presidenti l’ex presidente francese Valéry Giscard d’Estaing, annovera tra i suoi membri i rappresentanti di trentanove Paesi. Nel corso di questi ultimi sessant’anni il CCRE ha contribuito a varie fasi della costruzione europea compresa la creazione e l’attuazione di una vera e propria politica regionale degli Stati membri e partecipato al lancio di iniziative per rafforzare istituzioni come il Congresso dei Poteri Locali e Regionali presso il Consiglio d’Europa, il Comitato delle Regioni dell’Unione europea, il Parlamento europeo intergruppo. Oggi il CCRE comprende 53 associazioni nazionali, presenti in 39 Paesi, che rappresentano circa cento mila autorità locali e regionali.

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martedì 28 Gennaio, 2020