Intervista a Giovanni Cafiero Presidente della Associazione Rotta di Enea

Giovanni Cafiero Presidente della Associazione Rotta di Enea, promotrice e divulgatrice delle radici, dei valori civici e umani mediterranei nella cultura europea, è stato intervistato da Daniele Marconcini per la redazione di Lombardi nel Mondo, un incontro anche per favorire una collaborazione con l’Associazione Mantovani nel Mondo a questa importantissima progettualità la Città virgiliana di Mantova, patria del sommo poeta.

Questa la presentazione e gli scopi della Associazione in sintesi.

Il mito di Enea

Il viaggio di Enea nel racconto virgiliano si pone in diretta relazione con le origini e con la costruzione stessa del mito di Roma. Con il suo viaggio nel Mediterraneo antico, la figura di Enea svolge il ruolo di federatore delle diversità culturali, precursore delle finalità del Consiglio d’Europa di sviluppare un’identità europea su valori condivisi nel contesto europeo allargato.

Molti autori ancora nel Medio Evo collegavano la genesi dei popoli europei alla stirpe troiana: Goffredo di Monmouth ancora nel XII secolo vi faceva discendere i Britanni; origini troiane sono elaborate da Paolo Diacono, attivo alla corte di Carlo Magno, per i Carolingi, nell’ambito di una vasta produzione politico-letteraria che riguarda la linea del tempo che va dai Galli ai Franchi. I racconti arrivano a postulare anche una sorta di cuginanza tra Franchi e Turchi, quali discendenti da Troilo, figlio di Priamo, così come i primi avrebbero avuto come antenato Ettore.

Le reinterpretazioni del mito di Enea e della discendenza troiana proseguono nei secoli postulando nuove progeniture delle nazioni europee e delle famiglie aristocratiche come gli Asburgo, arrivando sino alle soglie del 1800. A Enea e ai Troiani si attribuisce la fondazione di innumerevoli città: Venezia, Pisa, Palermo, Brindisi, Aquileia, Verona, Vercelli, Viterbo, Cremona,

Gli scopi

Promuovere presso le giovani generazioni, il pubblico e le istituzioni coinvolte i valori civici, umani e culturali della Rotta di Enea: il viaggio e l’incontro come occasione di arricchimento nel rispetto delle diversità culturali; la natura e il paesaggio agricolo e pastorale come valori fondanti della civiltà umana; le radici mediterranee della cultura europea; la necessità di istituzioni comuni in cui coltivare i valori che ci uniscono; la promozione della cultura e dell’economia del mare.

  1. Rendere vivi e partecipati i valori fondamentali del Consiglio d’Europa: diritti dell’uomo, democrazia culturale, diversità e identità, scambi e arricchimento reciproco al di là delle frontiere e delle contingenze storiche. Rappresentare un veicolo di dialogo e promuovere una migliore conoscenza e comprensione della ricchezza dell’identità culturale Europea nella sua attualità e nel suo sviluppo storico, fin dal Mondo Antico.
  2. Sostenere e diffondere i valori dell’incontro fra culture e del dialogo fra le diversità come arricchimento e crescita delle comunità e delle persone.
  3. Preservare e promuovere il patrimonio culturale e naturale del Mediterraneo e la sua caleidoscopica ricchezza.
  4. Sviluppare un turismo responsabile, lento, sostenibile e destagionalizzato.
  5. Promuovere la bellezza e la cura dei paesaggi del Mediterraneo con la partecipazione attiva dei protagonisti dell’economia e della cultura del mare, con il mondo agricolo e pastorale, con i custodi dell’ambiente e come vettori di sviluppo culturale, sociale ed economico.

Le città e i luoghi dell’Eneide

Troia, Antandros, Ainos‐Enez (Turchia), Delos, Creta, Strofadi, Lefkada, Azio (Grecia), Butrinto (Albania), Castro, Hera‐Crotone, Costa dei Ciclopi ed Etna, Trapani, Segesta ed Erice (Italia), Cartagine (Tunisia), Palinuro, Miseno, Cuma‐Pozzuoli, (Italia), Gaeta (Italia), Lavinium (Italia), Roma.

Il Presidente dell’Associazione Rotta di Enea

Giovanni Cafiero, architetto esperto di territorio e beni culturali, è Presidente della società T.E.L.O.S. (Territory Environment Legislation for an Open Society). È autore di numerosi piani territoriali, urbanistici e per aree naturali protette in varie regioni d’Italia.

Le sue attività per promuovere la cultura del territorio e la coesione territoriale lo hanno portato a uno specifico impegno per le regioni del Mezzogiorno con ricerche e attività di pianificazione e promozione territoriale per numerose istituzioni locali. Nel 2018 ha dato vita all’Associazione Rotta di Enea, che promuove la cultura Mediterranea e le regioni del Mezzogiorno all’interno del progetto del nuovo itinerario culturale Europeo Rotta di Enea. E’ presidente dell’Associazione Rotta di Enea fin dalla sua fondazione.

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