L’uragano Isaac a Haiti e Santo Domingo — Lombardi nel Mondo

L’uragano Isaac a Haiti e Santo Domingo

L’uragano Isaac ha colpito Haiti e Santo Domingo prima di impazzare verso le coste della Louisiana e del Mississippi, ma il richiamo do Katrina e della convention repubblicana hanno accantonato le notizie al riguardo

Domenica 26 agosto 2012 gli haitiani hanno cominciato a determinare i danni causati dal passaggio dell’uragano Isaac che ha devastato l’isola, non ancora riavutasi dal terribile terremoto del 2010. Visto che si temeva il peggio, la morte accertata di una trentina di persone è stata giudicata inferiore alle previsioni. Morti dovute a cause accidentali quali cadute dei pali della luce, attraversamento di fiumi in piena e crolli di strutture varie. Almeno 40.000 persone, che hanno dovuto abbandonare precipitosamente le loro abitazioni a causa degli allagamenti, sono state  in parte soccorse dai membri del World Food Program trovando ricovero temporaneo ovunque, chiese distrutte dal terremoto comprese.

La deforestazione delle colline di Haiti è la causa primaria delle inondazioni repentine che affliggono il Paese causando danni e mietendo vittime quando riversano fiumi di fango su un territorio ormai devastato.

Se si aggiunge la precaria situazione delle decine di migliaia di sfollati tuttora alloggiati nelle tendopoli attorno a Port-Au-Prince e naturalmente visitati dall’uragano Isaac, il quadro è davvero terribile.

La comunità internazionale ha dato poco spazio al passaggio di Isaac a Haiti e Santo Domingo, distratta dal possibile impatto dell’uragano sulla convention repubblicana di Tampa e sulla New Orleans di Katrina, ma è doveroso segnalare che le organizzazioni umanitarie presenti a Haiti sono preoccupate per la mancanza di collaborazione, per non dire degli scontri, tra gli ex membri delle forze armate e l’attuale presidente Michel Martelly.

Ernesto R Milani

Ernesto.milani at gmail.com

28 agosto 2012

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