Lombardi nel Mondo

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L’impegno dell’Associazione Mantovani nel Mondo durante il lockdown con “L’Unita di crisi dei Lombardi nel Mondo”

A distanza di alcuni anni, vogliamo rievocare alcuni episodi, di straordinaria normalita’, che hanno riguardato l’Attività dell’Unità di Crisi “Lombardi nel Mondo” e il Ruolo di Daniele Marconcini e della Associazione Mantovani nel Mondo nell’Emergenza Rientri (2020)
1. Premessa e Metodologia d’Intervento
Durante il blocco globale delle frontiere causato dalla pandemia di COVID-19 (primavera-estate 2020), l’Associazione Mantovani nel Mondo, presieduta da Daniele Marconcini, ha attivato una vera e propria Unità di Crisi parallela. Di fronte alla saturazione dei canali ufficiali (Farnesina), l’associazione ha utilizzato una strategia mediatica innovativa basata su video-interviste in diretta (spesso in collaborazione con la giornalista e attivista Ketty Carraffa nel format “MimoseTime & Lombardi nel Mondo”) per raccogliere le voci dei connazionali bloccati, bypassare la burocrazia e fare pressione politica diretta per i voli di rimpatrio.
2. Analisi per Aree Geografiche e Casi Trattati
Il report che segue sintetizza le situazioni emerse dalle dirette video e dalle segnalazioni gestite dall’associazione in diverse aree critiche.
A. Sud America: Il Blocco più Critico
È l’area dove l’intervento della AMM è stato più massiccio, date le enormi distanze e la cancellazione totale dei voli di linea.
* Argentina e Patagonia: Le interviste hanno documentato casi drammatici di turisti e lavoratori stagionali dispersi in aree remote (Patagonia), impossibilitati a raggiungere Buenos Aires a causa del blocco dei trasporti interni (bus e voli domestici). L AMM ha denunciato nei video la situazione di “prigionia” di chi non poteva nemmeno raggiungere l’aeroporto per gli eventuali voli speciali.
* Brasile: Segnalazioni di italiani bloccati in diverse città (San Paolo, Rio, Nord-Est) con visti in scadenza e situazione sanitaria locale fuori controllo. L’associazione ha fatto da ponte informativo quando i consolati erano al collasso.
* Costa Rica e Panama:
   * L’intervento: Un caso emblematico a cui sono state dedicate puntate specifiche (es. “Incontro con gli Italiani bloccati in Costa Rica e a Panama”) dando voce a connazionali che denunciavano l’assenza di voli commerciali.
   * Esito: La pressione mediatica ha contribuito all’organizzazione del volo speciale Neos che ha riportato a casa un nutrito gruppo di connazionali, atterrato a Milano Malpensa il 17 giugno 2020.
B. Messico: La Rete “Italia chiama Messico”
Una delle operazioni di coordinamento più complesse documentate nei video (es. “Italia chiama Messico”).
* I Protagonisti: l’ AMM  ha coordinato video-collegamenti simultanei con rappresentanti degli italiani in diverse zone, tra cui Andrea Graziano e Bino Bini (amministratori di “Italiani in Messico”), Andrea Ulivi (Cancun) e operatori turistici come Davide Bellini.
* La Denuncia: I video hanno evidenziato il paradosso di voli cancellati senza rimborsi e la difficoltà di spostamento tra gli stati federali messicani, creando una rete di solidarietà che ha permesso di mappare la presenza italiana per facilitare i raggruppamenti per i voli di rientro.
C. Altre Aree (Africa, Canarie, Australia)
* Africa e Canarie: L’Unità di Crisi ha raccolto appelli da zone turistiche e di attività di cooperazione italiana  (Canarie, Zanzibar, Kenya, Tanzania ) dove molti pensionati “svernanti” o lavoratori del turismo si sono trovati improvvisamente senza alloggio e assicurazione sanitaria. Le interviste hanno puntato il dito contro la lentezza nell’autorizzare corridoi turistici.
* Australia: Segnalazioni riguardanti giovani con Working Holiday Visa bloccati agli antipodi, con voli cancellati dalle compagnie asiatiche e arabe e costi dei biglietti schizzati a cifre impossibili (oltre 2-3000 euro).
3. Il Ruolo Politico e Istituzionale dell’ AMM
Dai video e dai comunicati stampa emerge un triplice ruolo svolto dall’ AMM:
* Collettore di dati: E’ stato  creato un database di “dimenticati” che sfuggivano ai registri ufficiali AIRE o alle app della Farnesina.
* Agitatore Mediatico:  Sono stari  usati i social media non per polemizzare , ma come dossier. Ogni video diventava una “prova” inviata a parlamentari , europarlamentari,  consiglieri regionali lombardi e funzionari del Ministero degli Esteri
* Supporto Psicologico: Le dirette video hanno contribuito a rompere  l’isolamento, facendo sentire i connazionali “ascoltati” e parte di una comunità attiva, riducendo il panico.
4. Conclusioni del Report
L’operato dell’Associazione Mantovani nel Mondo dimostra come la diplomazia dal basso, guidata dall’associazionismo regionale, sia stata fondamentale. Mentre la Farnesina gestiva la macro-diplomazia, figure come Marconcini e i volontari partecipanti alla Unità di crisi dei Lombardi nel Mondo hanno gestito la “micro-logistica” umana, individuando i casi singoli e tenendo alta l’attenzione mediatica finché l’ultimo connazionale (come nel caso del volo dal Costa Rica) non è rientrato.
La vicenda della Royal Caribbean e il ruolo dell’ Unità di crisi dei Lombardi nel Mondo 
 Il Caso Giovanna Salaris e il Meccanismo di Rimpatrio dall’Oceano (Primavera 2020)
1. Il Contesto dell’Emergenza
La vicenda si svolge nel contesto della primavera 2020, durante la prima ondata della pandemia. Migliaia di marittimi italiani, inclusi membri dell’equipaggio della nave da crociera “Symphony of the Seas” della Royal Caribbean, si trovarono bloccati a bordo per mesi, impossibilitati a sbarcare a causa della chiusura globale dei porti e delle severe restrizioni imposte dai Centers for Disease Control (CDC) americani.
La protagonista, Giovanna Salaris (originaria della Sardegna, residente in Toscana), divenne il volto pubblico di questa crisi.
2. La Crisi e la Denuncia
A partire da inizio aprile 2020, la situazione a bordo divenne insostenibile: confinamento forzato nelle cabine, paura del contagio (con casi positivi e un decesso accertato sulla nave) e mancanza di una data certa per il rientro.
Giovanna Salaris diffuse potenti video-appelli in cui denunciava lo stato di “prigionia” e l’inerzia burocratica. Questi video, subito ripresi dai media, trasformarono il caso in un’emergenza umanitaria nazionale.
3. La Rete di Intervento a Doppio Canale
La risoluzione della crisi, culminata con il rientro tra il 22 e il 23 maggio 2020, fu il risultato di due strategie coordinate e complementari: la pressione mediatica e l’azione politico-diplomatica.
A. Il Canale Mediativo e Popolare
Questo canale aveva l’obiettivo di mantenere alta la pressione emotiva e l’urgenza:
* Cristina Muntoni (Attivista e Giornalista): Ha svolto un ruolo cruciale nel raccogliere e strutturare la denuncia di Giovanna Salaris, garantendo che i suoi appelli raggiungessero rapidamente la stampa e le televisioni.
* Conduttori Televisivi: Hanno offerto una piattaforma quotidiana e di massa al dramma, amplificando la voce degli italiani bloccati e rendendo il caso una priorità nazionale per l’opinione pubblica.
B. Il Canale Istituzionale e Logistico
Questo canale si concentrava sulla risoluzione burocratica e diplomatica, l’unica in grado di organizzare il rimpatrio effettivo:
* Daniele Marconcini (Presidente Associazione Mantovani nel Mondo): Ha attivato l’Unità di Crisi dei Lombardi nel Mondo, fungendo da raccordo tra i connazionali dispersi in varie aree del mondo (Messico, Panama , Argentina, Brasile , navi da crociera ) e la Farnesina. Marconcini ha utilizzato la visibilità mediatica come leva per accelerare le procedure e fornire un supporto logistico-informativo essenziale.
* Brando Benifei (Europarlamentare): È intervenuto a livello politico e comunitario, premendo sul Ministero degli Affari Esteri e sull’Unione Europea per sbloccare le autorizzazioni internazionali, superando il veto del CDC americano.
* La Farnesina: Nonostante la complessità, il Ministero ha lavorato ininterrottamente tramite la sua Unità di Crisi per negoziare con le autorità USA la creazione di un “corridoio sanitario” (trasferimento diretto nave-aereo) necessario per l’organizzazione dei voli charter speciali.
4. La Conclusione e l’Eredità
La vicenda si è conclusa con il rientro in sicurezza del gruppo (circa 60-70 marittimi italiani), reso possibile esclusivamente dai voli charter autorizzati.
L’episodio ha evidenziato come il successo non sia stato attribuibile a un singolo attore. Se da un lato l’intervento dei media e i ringraziamenti pubblici ai conduttori hanno chiuso il ciclo emozionale della storia, dall’altro, l’azione di mediazione e pressione di figure come Daniele Marconcini , coadiuvato da Vincenzo Perotti Segretario lombardo dell’ IPA ( International Police Association)  e in collegamento con  deputati e senatori eletti all ‘ estero come  Fabio Porta , Franco Tirelli e Francesco Giacobbe e dal compianto Michele Schiavone Segretario Generale del CGIE ( Consiglio Generale degli Italiani all’ Estero ),  è stata determinante per risolvere il ciclo burocratico e diplomatico che materialmente impediva il rientro.
L’intera operazione resta un esempio della fondamentale sinergia tra attivismo popolare, pressione mediatica e lavoro istituzionale nella gestione di crisi globali.
Cronologia e Tempi della Vicenda
* 15 Marzo 2020: Stop globale delle crociere. I passeggeri della “Symphony of the Seas” (la nave dove lavorava Giovanna) vengono sbarcati a Miami. L’equipaggio resta a bordo.
* Fine Marzo 2020: La situazione precipita. La nave si ancora al largo delle Bahamas. L’equipaggio viene confinato nelle cabine (lockdown totale a bordo). Iniziano a scarseggiare informazioni e generi di conforto (acqua in bottiglia razionata).
* Inizio Aprile 2020: Giovanna Salaris diffonde i video-appello: “Siamo prigionieri, aiutateci”. La notizia rimbalza in Italia grazie alla giornalista e storica  Cristina Muntoni .
* 12-14 Aprile 2020: La paura diventa panico. Muore un membro dell’equipaggio della Symphony (Puyol, 27 anni) per COVID-19.
* Aprile – Maggio 2020: Trattative serrate tra Farnesina, Ambasciata italiana a Washington e Royal Caribbean. Il nodo è il protocollo di sicurezza per il trasferimento dalla nave all’aeroporto.
* 21 Maggio 2020: La svolta. La Farnesina annuncia ufficialmente l’accordo per il rimpatrio.
* 22-23 Maggio 2020: I voli charter atterrano in Italia (Roma e Milano), riportando a casa il gruppo.
3. I Numeri della Vicenda
* Persone Coinvolte: L’operazione di rimpatrio specifica per il gruppo Royal Caribbean (bloccato al largo della Florida) ha coinvolto circa 60-70 italiani (membri dell’equipaggio sparsi su diverse navi della flotta, tra cui Symphony, Oasis e Freedom of the Seas, poi raggruppati).
* Contagi a Bordo (Maggio 2020): Sulla specifica nave Symphony of the Seas, le stime di quel periodo parlavano di almeno 31 membri dell’equipaggio positivi accertati e un decesso. La mancanza di test a tappeto nelle prime fasi rende probabile che il numero reale fosse superiore. A livello globale, migliaia di membri degli equipaggi rimasero contagiati.
4. La Posizione della Farnesina e la Conclusione
Il Ministero degli Affari Esteri (Farnesina) ha gestito una delle operazioni di rimpatrio più complesse della storia recente.
* Cosa ha scritto la Farnesina: Nei comunicati ufficiali del 21-22 maggio 2020, la Farnesina ha sottolineato l'”opera incessante” del Consolato Generale a Miami e dell’Ambasciata a Washington. Hanno evidenziato come la difficoltà principale non fosse la volontà italiana, ma le rigidissime restrizioni dei CDC americani (Centers for Disease Control), che vietavano lo sbarco di equipaggi da navi “infette” su suolo americano per prendere voli di linea.
* La Soluzione: È stata creata una “bolla sanitaria”: gli italiani sono stati trasferiti direttamente dalla nave alla pista di decollo con autobus sanificati, senza contatti con la popolazione locale, imbarcandosi su voli charter (spesso operati da Neos o Alitalia) organizzati appositamente.
In conclusione, la vicenda si è chiusa con il rientro fisico di Giovanna e dei colleghi, ma ha lasciato strascichi polemici sulla lentezza burocratica internazionale e traumi psicologici per la “prigionia” vissuta in cabina mentre a bordo si contavano i malati.
Link :
Appello Giovanna Salaris
Tazio Tenca
Author: Tazio Tenca

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