“LA MERICANA” …………E LA STORIA CONTINUA

 

CRISTINA SARZI AMADE’, scrittrice di successo,  due anni fa  pubblicava il suo primo libro “LA MERICANA” – https://bit.ly/2T8HHKq – raccontando la vita di Ginevra, nonna paterna, nata in Pennsylvania da una famiglia di emigrati veneti, tornati  successivamente nella terra natia all’inizio degli anni Venti.

Ma la storia di Ginevra o meglio della sua grande famiglia non si conclude così come descritto nel romanzo, in realtà sta per aprirsi un nuovo capitolo, si direbbe il prosieguo della saga famigliare e Cristina lo descrive come segue:

Che strana storia questa! Direi per certi versi struggente.

Il romanzo “La Mericana” è arrivato oltre confine e soprattutto è giunto nelle mani e direi nel cuore di una discendente dei fratelli Rubbo, nello specifico Iole figlia di Bortolo, fratello di mio bisnonno Antonio. Una parente che non conoscevo.

Durante le mie ricerche sulla vita di Ginevra e in particolare dei suoi antenati non sono purtroppo riuscita a trovare notizie precise; sono piuttosto avvilita per questo perché mi mancano alcune tessere dell’intricato e complesso puzzle famigliare.

Ma come d’incanto, poche settimane fa, mi succede di essere contattata tramite Facebook da un ragazzo che mi chiede se avessi accettato di parlare con sua nonna, la quale avendo letto il mio libro ha riconosciuto nelle foto e nel racconto una parte della storia di suo padre.

Non potete immaginare l’emozione che mi ha pervaso! Ovviamente ho fatto in modo di poter parlare con questa signora.

Ebbene in effetti si tratta di una cugina di primo grado di Ginevra che attualmente vive in Svizzera.

Anche la sua è stata una vita molto travagliata e con tante sofferenze, ma leggendo la lettera che ha scritto per me di suo pugno – così delicata ma anche così determinata – ho capito che il mio lavoro è andato ben oltre la semplice scrittura di un romanzo di vita vissuta. È stata la gratificazione più profonda che potessi sperare di ricevere.

Con nonna Iole ci siamo già sentite anche telefonicamente ed è un pochino come rivivere la mia “Mericana”.

Iole mi scrive: «Sono quasi al traguardo del mio 97° compleanno e per merito suo ho la gioia di sapere che c’è ancora qualcuno che ci appartiene».

Che dire? Grazie Iole per questa grande emozione !

Ecco la trascrizione della lettera:

“Gentile Signora Sarzi, ero lontana a immaginare che un giorno per una scoperta di mia figlia Patrizia avrei avuto la gradita sorpresa di avere fra le mani il libro “ LA MERICANA” che lei ha scritto parlando con grande affetto di sua nonna Ginevra e della sua bella e grande famiglia.

 

 

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