Una laurea ad honorem a Martin Scorsese — Lombardi nel Mondo

Una laurea ad honorem a Martin Scorsese

Verrà assegnata all’artista di origine italiana a fine novembre dal Dams di Bologna. Scorsese sarà anche a Rimini per ritirare il Premio Fondazione Fellini, alla sua prima edizione quest’anno.

Bologna – Sarà a Bologna e Rimini il 24, 25 e 26 novembre per prendere parte ad una serie di iniziative promosse e organizzate dalla Cineteca del Comune di Bologna, dall’Università degli Studi e dalla Fondazione Federico Fellini. Il regista italo-americano Martin Scorsese, nell’occasione del viaggio italiano, il 25 del mese in corso riceverà anche la laurea ad honorem dal Dams-Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo -di Bologna e dalla Fondazione Federico Fellini.

 

Il primo giorno della visita Scorsese visiterà la Cineteca, con cui intrattiene da tempo rapporti, e interverrà ad un incontro con il pubblico in occasione della presentazione del suo documentario su Bob Dylan “No Direction Home”.

 

Il 26 di novembre l’italico sarà a Rimini per la consegna del Premio Fondazione Fellini, alla sua prima edizione . Il premio Fellini, che viene inaugurato con il regista americano, sarà attribuito ogni anno ad un cineasta la cui collocazione nell’universo cinematografico internazionale possa essere accostata al maestro Fellini. Il programma dettagliato delle iniziative cui parteciperà Martin Scorsese nel corso della sua permanenza a Bologna e Rimini sarà illustrato dai promotori in una conferenza stampa che si terrà l’8 novembre a Roma nella sede di rappresentanza della Regione Emilia Romagna.

 

Martin Scorsese nasce il 17 novembre 1942 a New York, e coltiva fin da piccolo una passione per il cinema, complice anche l’asma, malattia che durante gli anni giovanili gli procurò non pochi problemi, limitandolo anche nelle attività sportive. Studia per diventare prete, ma cambia idea e si iscrive alla scuola di cinematografia dell’Università di New York, dove dirige i suoi primi cortometraggi.

 

Il primo lungometraggio arriva dopo una serie di lavori sperimentali, “Chi sta bussando alla mia porta?”, un film drammatico che vede nel cast Harvey Keitel, e segna l’inizio della collaborazione di Scorsese con il produttore Thelma Schoonmaker. Lascia New York per Hollywood, e lavora come produttore. Il primo lavoro che riceve una vasta distribuzione viene prodotto dalla American International Pictures di Roger Corman: “Boxcar Bertha” (1972), con Barbara Hershey e David Carradine.

 

Da NewsItaliaPress

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martedì 28 Gennaio, 2020