Lega Adriatica di basket. Il Budućnost scippa il primato in classifica alla Crvena Zvezda

Di norma, quando ad incontrarsi sono le squadre che hanno disputato le ultime due finali di un torneo, le emozioni sono assicurate. Nel caso della partita tra il Budućnost di Podgorica e Crvena Zvezda di Belgrado, valevole per la 22esima giornata della Lega Adriatica (il campionato che raccoglie il meglio del basket ex jugoslavo), si è trattato anche di una sfida di vertice che, seppur non equilibrata nel punteggio, ha spostato l’inerzia del campionato a favore della compagine montenegrina.

L’incontro, chiusosi con un ventello in favore dei Plavi di Podgorica, ha visto uno scontro molto fisico tra due compagini che fanno della difesa e del gioco offensivo interno la propria filosofia di gioco. Come normale in tali casi, a soccombere è il collettivo più stanco, tanto che è sembrato evidente come la Crvena Zvezda abbia pagato caro le energie profuse nello strappare una vittoria ad Atene, contro il Panathinaikos, in Eurolega, 48 ore prima della partita col Budućnost.

L’impegno europeo della Zvezda, tuttavia, non deve sminuire l’ottima prestazione messa in campo dai ragazzi di Coach Dejan Milojević, capaci di chiudere il primo quarto già in vantaggio di 12 punti, per poi arrivare alla sirena di metà tempo sul 43-32, guidati dell’ispirazione cestistica della guardia Nikola Ivanović, dell’ala grande Danilo Nikolić, e dell’esterno canadese Melvin Ejim.

Il solco decisivo, per Podgorica, è stato scavato nel terzo quarto, quando a salire in cattedra sono stati il play USA Justin Cobbs e l’esterno italiano Amedeo Della Valle, abili a portare i Plavi ad accumulare un vantaggio di 21 punti alla fine del terzo quarto, che la squadra di casa ha dovuto solamente amministrare, nel corso dell’ultimo quarto, fino al83-63 finale.

Tra le file del Budućnost, a chiudere la partita in testa nei tabellini sono stati i già menzionati Melvin Ejim con 18 punti, Nikola Ivanović con 14, Justin Cobbs con 13, e Danilo Nikolić con Amedeo Della Valle appaiati a 10 punti.

Da parte della compagine di Coach Dejan Radonjić, degne di menzione sono le prestazioni del play statunitense Corey Walden con 17 punti, dell’esterno Ognjen Dobrić con 15 punti, e dell’ala forte Marko Jagodić-Kuridža con 10.

Con la vittoria nello scontro diretto, che conferma la vittoria ottenuta all’andata in trasferta a Belgrado, il Budućnost agguanta la Zvezda in classifica, con 17 vittorie e 3 sconfitte, e la supera per via della doppia vittoria negli scontri diretti.

In virtù delle due partite da recuperare sul Mornar Bar, primo in classifica con 17 vittorie e 5 sconfitte, e dell’incontro in meno giocato rispetto all’Igokea Laktaši, seconda in classifica con 17 vinte e 4 perse, Budućnost e Zvezda occupano, rispettivamente, la prima e la seconda posizione virtuale.

Budućnost Podgorica – Crvena Zvezda Belgrado: 83-63 (24-12, 19-20, 24-14, 16-16)

Classifica (vittore, sconfitte, partite giocate)

Mornar Bar 17 – 5 – 22
Igokea Laktaši 17 – 4 – 21
Budućnost Podgorica 17 – 3 – 20
Crvena Zvezda Beograd 17 – 3 – 20

Cedevita Olimpija Ljubljana 16 – 4 – 20
Mega Beograd 14 – 8 – 22
Partizan Beograd 8 – 13 – 21
Split 7 – 15 – 22
FMP Beograd 8 – 12 – 20
Cibona Zagreb 7 – 14 – 21
Krka Novo Mesto 7 – 14 – 21
Zadar 6 – 14 – 20

Borac Čačak 5 – 15 – 20
Koper Primorska – squalificata

Matteo Cazzulani
@MatteoCazzulani

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