Luciano Darderi, il semifinalista agli italian open di Roma e’ un italo-argentino, talento di ritorno
Da Fano a Roma, passando per Villa Gesell, in Argentina, ed è figlio dell’ex tennista Gino, che diventerà il suo coach e lo seguirà anche tra i professionisti. Luciano Darderi ha doppio passaporto argentino e italiano grazie alla cittadinanza di un nonno italiano, originario di Fano, emigrato in Argentina a 22 anni, nel secondo dopoguerra. Il papa’ e’ a sua volta un ex tennista, che ha raccolto discreti successi ai tempi dell’asso Argentino Guillermo Vilas, numero uno al mondo negli anni 70.

La carriera nel grande tennis inizia precocemente: inizia a giocare a tennis a 4 anni, con il padre Gino, che era un buon giocatore di categoria B e faceva il maestro. Trasferita la famiglia a a Buenos Aires dove la nonna Elisa sosteneva parte delle spese con la sua pensione, di nascosto dal nonno, per pagare parte degli allenamenti. L’unico tatuaggio del nipote tennista è dedicato a lei.


