Bergamo. Si mangia in due, paga uno: proroga fino al 9 aprile — Lombardi nel Mondo

Bergamo. Si mangia in due, paga uno: proroga fino al 9 aprile

Oltre cinquemila i clienti che nelle prime settimane della manifestazione hanno usufruito dell’offerta del 2×1 nei sedici ristoranti bergamaschi segnalati dalle migliori guide gastronomiche. Il successo di “Note di gusto” ha portato alla proroga di nove giorni.

Ha avuto successo “Note di Gusto”, il preludio in ristoranti di qualità dove in coppia paga solo uno. La manifestazione, nata in omaggio alla 46esima edizione del Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo, coinvolge sedici ristoranti della provincia di Bergamo ed è promossa da Ascom e Confesercenti con il sostegno della Camera di Commercio e della Provincia di Bergamo.

Oltre cinquemila (5.430 per la precisione) i clienti che nelle prime settimane della manifestazione hanno usufruito dell’offerta del 2×1 e cioè del “si mangia in coppia ma paga solo uno” (il dato è stato rilevato il 20 marzo).

Nei sedici ristoranti aderenti si è registrato infatti un boom di prenotazioni con una media di 300 fino a 700 coperti in meno di un mese dall’avvio e liste di attesa anche di una settimana-dieci giorni.

L’iniziativa, partita lo scorso 23 febbraio, riscuote molta soddisfazione anche da parte dei ristoratori, tanto che può essere riconfermata come ricetta anti-crisi che permette di avvicinare all’alta cucina bergamasca giovani e meno giovani a prezzi contenuti.

Questo duplice consenso – ristoratori e clientela – ha permesso di prorogare la rassegna fino al 9 aprile prossimo, posticipando così di una decina di giorni la chiusura prevista per il 31 marzo.

I sedici ristoranti sono tutti segnalati dalle maggiori guide gastronomiche nazionali e locali: Antico Ristorante del Moro (Bergamo), Osteria Vineria ai Santi (Bergamo), Da Mimmo (Bergamo), Giopì e la Margi (Bergamo), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Il Beccofino (Albino), Cantina Lemine (Almenno San Salvatore), Trattoria Visconti (Ambivere), Ristorante Museo (Castione della Presolana), Ristorante Il Saraceno (Cavernago), Hotel Ristorante Fatur (Cisano Bergamasco), Ristorante La Caprese (Mozzo), Ristorante Al Rustico Villa Patrizia (Petosino di Sorisole), Ristorante Posta (Sant’Omobono Imagna), Ristorante Papillon (Torre Boldone) e Albergo Ristorante della Torre (Trescore Balneario).

La formula proposta prevede un menù completo – dall’antipasto al dolce sino al caffè, vini esclusi – per due persone al prezzo di uno. E in più in omaggio un buono sconto del 20% per i biglietti del Festival (platea primo settore), che prenderà il via ufficialmente il 26 aprile prossimo, o per il ritiro del volume illustrativo della 46° edizione del Festival (omaggi che sostituiscono i CD musicali di importanti esecuzioni tratte dalle precedenti edizioni ormai esauriti).

Le serate sono proposte secondo un calendario scelto dai singoli ristoratori. La prenotazione è sempre necessaria e i prezzi dei menù variano dai 38 ai 100 euro per due persone.

I menu proposti potranno essere soggetti a variazioni nelle pietanze indicate ma non nel numero delle portate e nel prezzo. Tali eventuali variazioni saranno indicate sui siti Ascom e Confesercenti e su quello del ristorante interessato.

Gli sponsor della manifestazione sono: ROS, Quattroerre ed Orobica Pesca.

 

http://www.bergamonews.it/provincia/articolo.php?id=8585

 

 

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martedì 28 Gennaio, 2020