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Mantova, convegno a Palazzo Te sull’emigrazione italiana in Africa

Le navi bianche sono un’icona del rimpatrio dei civili italiani dall’Africa Orientale Italiana (AOI) durante la Seconda Guerra Mondiale, un’operazione umanitaria svolta con l’aiuto di quattro navi della Marina Mercantile Italiana. Queste navi, dipinte di bianco e contrassegnate dalla croce rossa, trasportarono migliaia di persone, prevalentemente donne, bambini e anziani, in Italia dopo la caduta dell’AOI.
Elaborazione:
Operazione di rimpatrio:
Durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo la conquista britannica dell’AOI, migliaia di civili italiani furono rimpatriati in Italia. L’operazione di rimpatrio fu resa possibile grazie a quattro navi passeggeri della Marina Mercantile Italiana che vennero trasformate per accogliere un gran numero di passeggeri.
Navi dipinte di bianco:
Le navi, ufficialmente chiamate “Missione speciale AOI”, furono tinte di bianco e contrassegnate da grandi croci rosse, per garantire la loro identificazione e protezione durante il viaggio, soprattutto durante gli anni della guerra.
Trasporto di civili:
Le navi “bianche” trasportarono circa 30.000 civili italiani, tra cui donne, bambini e anziani, dalla regione dell’AOI all’Italia, in particolare in porti come Berbera, Massaua e Mogadiscio.
Importanza storica:
L’operazione di rimpatrio rappresenta un momento storico importante, testimonianza del ruolo della Marina Mercantile Italiana e dell’umanità che ha prevalso in un periodo di guerra e conflitti.
Le navi coinvolte:
Le navi utilizzate per il rimpatrio furono la Giulio Cesare, il Caio Duilio, la Saturnia e la Vulcania.
Contesto storico:
L’AOI fu conquistata dagli inglesi nel 1941, e la necessità di rimpatriare i civili italiani divenne sempre più urgente, soprattutto con la perdita di controllo del territorio da parte dell’Italia.
Scopo dell’operazione:
Lo scopo principale dell’operazione “navi bianche” era quello di rimpatriare i civili italiani, i quali, dopo la perdita dell’AOI, si trovavano in condizioni di difficoltà e di rischio.
L’impatto sull’opinione pubblica:
L’operazione di rimpatrio ebbe un impatto significativo sull’opinione pubblica, mostrando la volontà dell’Italia di garantire il ritorno dei propri cittadini e di offrire un sostegno ai rimpatriati.

 

Tazio Tenca
Author: Tazio Tenca

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