La storia di Moises Mondadori — Lombardi nel Mondo

La storia di Moises Mondadori

Nella musica brasiliana la presenza di tanti cognomi italiani e` una realta` ben consolidata. Boscoli, Calcagnotto, Possi sono solo alcuni esempi di nomi che hanno fatto la storia del genere. Al di la` di questi gia` noti, c`e` una storia, che è ai piu` sconosciuti e che lega ancora una volta la musica brasiliana all`Italia, e in questo caso alla provincia di Mantova in particolare. E` la storia di Moises Mondadori, il primo musicista a incidere dischi nello stato di Rio Grande do Sul, e senza dubbio uno dei primi in tutti il Brasile.

Moises, nato il 7 dicembre del 1895 in un piccolo paese dell`interno vicino a Porto Alegre, era figlio di Emilio Mondadori, mantovano emigrato in Brasile nel 1875 e Margherita Fontana. A 18 anni si sposo` com Elisa Pelin, dalla quale ebbe ben dieci figli. Da sempre la sua passione fu la Fisarmonica, una vecchia Todeschini di 48 bassi e tastiera a bottoni. Nel 1914, data del suo trasferimento a Porto Alegre, questa passione divenne il motivo della sua celebrita`.Se i primi due mesi passati nella capitale dello stato di Rio Grande do Sul furono piuttosto difficili lungo i banconi del mercato della citta`, l`incontro decisivo nella vita di Moises fu com Saverio Leonetti, il proprietario della Casa Eletrica. La Casa Eletrica di Porto Alegre fu la prima casa discografica dello stato di Rio Grande do Sul, situata fra i rioni di Glorie e Teresopolis. Leonetti aveva portato le macchine per incidere musica direttamente da Amburgo, in Germania. E` all`interno di questa casa che si sviluppo` la carriera artistica di Moises, conosciuto nell`ambiente musicale come il Cavalier Mondadori. Mondadori incise le sue musiche tra il 1914 e il 1923. L`incisione era fatta in principio nei dischi di cera e poi trasportata su di un composto definitivo, per mezzo di un processo lungo e delicato. Mondadori incise in questi 9 anni circa una quarantine di musiche, ed ognuna empiva un disco, il quale veniva inciso solo su un lato.

Fra le sue piu` importanti incisioni, Prima rosa della foresta (un valzer), Polca Riograndense e Polca Vacariana (polca), Mate Amaro (mazurca) e anche un samba, dal titolo Maestro Domenico. Molta gente ancora oggi possiede i suoi dischi, che, con una buona dose di fortuna, possono essere ancora reperiti nei mercati delle pulci o dell`antiquariato di Porto Alegre. Il problema di questi dischi e` che sono vecchi 78 giri, quindi difficilmente acsoltabili perche` ormai quasi piu` nessuno possiede gli strumenti per riprodurli. Comunque esistono anche in commercio alcune raccolte di musica tradizionale di Rio Grande do Sul, dove alcune canzoni di Mondadori sono incluse.

La vita artistica di Mondadori fu abbastanza breve: piu` tardi si sarebbe occupato di agricoltura e di fabbricazione di tegole in una fornace propria. Mori` molto in la` negli anni, e la gente lo continuo` a ricordare come una persona espansiva, socievole e molto attiva. Quindi anche Mantova ha dato il suo contributo allo storia e allo sviluppo della musica brasiliana. Se si volesse ricorrere all`anedottica, si potrebbe ricordare inoltre che la famiglia Gonzaga, oltre ad essere la famiglia che domino` Mantova per diversi secoli, e` anche la piu` celebre famiglia della musica brasiliana. Chiquinha, una della piu` importanti figure femminili nella storia della musica brasiliana, Luiz, figura fondamentale nella storia del folcore musicale del nord-est del Brasile, e Luiz Junior, grande star popolare degli anni `70, tutti hanno Gonzaga come cognome e appartengono alla stessa famiglia, che e` ormai sinonimo di nobilta` musicale.

Fabio Veneri

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