la «Notte bianca» mette l’arte sotto i riflettori — Lombardi nel Mondo

la «Notte bianca» mette l’arte sotto i riflettori

L’EVENTO. Per la quinta volta il centro storico si veste di cultura by night. Musei e negozi pronti ad accogliere i cittadini. Quattro percorsi tematici in centro e altrettante mostre, oltre a quelle delle gallerie. Nove chiese aperte e shopping per tutti fino alle 24

Brescia. È come un sortilegio che dura poche volte all’anno: durante le notti bianche Brescia si rianima e per qualche ora riscopre di essere viva, bella e accogliente.  PER LA QUINTA VOLTA in tre anni, sabato sera il centro storico farà di nuovo questo incantesimo, accendendo i riflettori sul patrimonio artistico di cui è ricco. Protagonisti della serata saranno luoghi dove si è soliti transitare senza attenzione, gallerie d’arte spesso frequentate solo da appassionati, ma anche musei e negozi. «Le notti bianche non sono eventi sporadici come qualcuno li definisce – ha sottolineato l’assessore alla cultura Andrea Arcai -, ma momenti in cui le persone scoprono la propria città, magari tornando a visitare quei luoghi successivamente. Questo è l’obiettivo». Quattro i percorsi tematici. Il primo, contraddistinto dal colore rosso sulle mappe a disposizione dei visitatori, sarà «portoni aperti» e permetterà di accedere dalle 20 a mezzanotte a zone solitamente inibite al pubblico. Tra le chicche delle 25 location disponibili, la domus romana dell’istituto Arici e le terme romane del liceo Arnaldo. Aperti anche Santa Giulia e San Salvatore, il Museo diocesano, Palazzo Martinengo, la Basilica romana, i chiostri di Sant’Eufemia della caserma Goito, il cortile di palazzo Porro Schiaffinati, il teatro Sociale e il ridotto del Grande, Queriniana, Broletto e Loggia, i Macc De le ure e la scalinata barocca del monastero di Santa Chiara. Nella maggior parte dei siti sarà possibile partecipare a visite guidate curate dall’Agta. «Nonostante i momenti bui in cui versa l’arte e la cultura cerchiamo di fare del nostro meglio, nonostante tenere aperti i musei in orari straordinari sia oneroso», ha ricordato Arcai. Le sei ore in più per Santa Giulia, per dare un’idea, costano al Comune 2.500 euro.  Nove le chiese aperte: Sant’Afra, Sant’Alessandro, San Lorenzo, il Duomo vecchio, Sant’Agata, San Faustino in riposo (meglio nota come Santa Rita), San Giuseppe, dove alle 22 si terrà un concerto d’organo, San Giorgio, con alle 20.45 una lezione-concerto sulla musica polifonica sacra curata dal gruppo Cabtores Silentii, il chiostro di San Faustino e Santa Maria del Carmine, in cui alle 21 ci sarà il concerto Chorus Universitatis Brixie. Aperto anche San Giovanni Evangelista dove, sempre alle 21, si esibirà l’Ensemble femminile Sifnos e il Coro Dalakopen di Legnano. «Una notte che non deve essere una divagazione rispetto al normale atto di abitare la città – ha sottolineato don Amerigo Barbieri di San Giovanni -, ma la normale routine per viverla e goderne le bellezze». Fulcro della serata sarà l’apertura straordinaria di 23 gallerie d’arte contemporanea (percorso blu). «Spesso ci dicono che Brescia dà poco spazio a questo tipo di arte – ha fatto notare Arcai -; sabato sarà l’occasione per scoprirla e avvicinarvisi».  Oltre alle collezioni esposte nelle gallerie, quattro saranno le mostre aperte: la prima in Santa Giulia – “Variazioni sul classico” – con un interessante allestimento di 40 sculture dell’Otto e Novecento solitamente celate nei magazzini del Museo. «Alcune mai viste dal pubblico bresciano anche se non di rado richieste all’estero – annuncia Elena Lucchesi Ragni -, tra queste anche opere di prim’ordine come un Canova». Al Sociale anche una collezione di locandine storiche del Ctb, in Queriniana “Casa Pascoli”, fotografie di Pino Mongello nel centenario della morte del poeta, e in Vanvitelliano “Profumo di terra”, dipinti di Giuseppe Merigo.  NON MANCHERANNO gli accompagnamenti musicali (percorso verde), dalle 20.30 alle 23.30. Si spazierà dal jazz (San Giuseppe) al classico-barocco (Queriniana), per passare al sax (loggiato di palazzo Loggia), ai fiati e clavicembalo (Capitolium), alle suggestioni classiche (San Salvatore) fino alla musica bandistica (piazzetta Sant’Alessandro e corso Zanardelli). «Le notti bianche sono un format collaudato di successo – ha ribadito Arcai -, la nostra intenzione, se l’attuale amministrazione fosse riconfermata l’anno prossimo, è di continuarle, ma mi auguro che chiunque ci sarà lo faccia». A cornice della serata i negozi rimarranno aperti fino a mezzanotte, così come le bancarelle di piazza del Mercato. Per l’occasione il centro sarà chiuso alle auto, ma facilmente raggiungibile con un servizio navette gratuito: dalle 19 all’una, ogni dieci minuti, partiranno dal parcheggio dell’Iveco per via Apollonio e piazza Garibaldi, e dal Castellini per via Cattaneo e via Mazzini. Oltre a queste due aree di sosta sarà disponibile anche il parcheggio Goito, tutti con sosta gratuita.

fonte: bresciaoggi

Document Actions

Share |


Lascia un commento

martedì 28 Gennaio, 2020