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Ospedale Luigi Sacco di Milano, cerimonia inaugurale fine interventi di riqualificazione per un presidio più efficiente, moderno e tecnologico

Attilio Fontana: “La Lombardia sa trasformare le risorse europee in opere concrete, rispettando tempi e obiettivi”.

Questo l’incipit della dichiarazione del presidente della Regione Lombardia, intervenuto alla cerimonia che ha segnato la conclusione degli interventi di riqualificazione all’Ospedale Luigi Sacco di Milano.

Il presidente Fontana ha poi specificato come: “Con il completamento degli interventi del Pnrr all’ospedale Sacco restituiamo ai cittadini un presidio storico completamente rinnovato, più sicuro, più efficiente e dotato delle migliori tecnologie, senza aver mai interrotto l’attività assistenziale. È il risultato di una programmazione seria, della collaborazione tra istituzioni e del grande lavoro svolto dai professionisti della sanità lombarda”.

Oltre al Presidente di Regione Lombardia, all’evento hanno preso parte anche l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il presidente della Commissione speciale Pnrr Giulio Gallera, il direttore generale della direzione Welfare Mario Melazzini, il direttore generale di Ats Milano Silvano Casazza e il direttore generale del Asst Fatebenefratelli Sacco Maria Grazia Colombo.

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L’evento è stato accompagnato dalla visita ai nuovi poliambulatori, al Cup e al Centro Prelievi, all’Utic, alla Sala di emodinamica, alla Chirurgia vascolare e al Centro cuore, seguita dal taglio del nastro dei corpi di fabbrica rinnovati e dalla presentazione degli interventi realizzati.

Assessore Bertolaso: “Il modello Sacco deve fare da esempio. Con lavori di riqualificazione completati a tempo di record in soli due anni e l’investimento complessivo di circa 194milioni di euro destinato attraverso risorse del Pnrr del Piano nazionale complementare e ulteriori finanziamenti regionali, oggi l’Ospedale rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati in Lombardia per il rinnovamento di un grande presidio ospedaliero. Le risorse – ha aggiunto l’assessore – hanno consentito di intervenire su 13 edifici, interessando quasi la metà del complesso ospedaliero, con opere di riqualificazione strutturale e impiantistica, adeguamento alla normativa antincendio e antisismica e potenziamento tecnologico. È un investimento che non riguarda soltanto i muri ma la capacità del nostro sistema sanitario di offrire ambienti più sicuri, funzionali e moderni ai cittadini e ai professionisti”.

Il percorso di rafforzamento del Asst Fatebenefratelli Sacco è andato oltre il presidio ospedaliero: con ulteriori 44,5milioni di euro del Pnrr sono stati completati 3 Ospedali di Comunità e 11 Case di Comunità mentre altri 14milioni di euro sono stati destinati al potenziamento dei posti letto di terapia intensiva e semintensiva e dei Pronto soccorso.

Gli interventi di riqualificazione all’Ospedale Sacco di Milano: il programma ha interessato 13 dei 29 corpi di fabbrica del presidio ospedaliero per una superficie complessiva di circa 62mila metri quadrati, con un investimento di 110milioni di euro finanziato dal Pnrr. Complessivamente, il programma di investimenti destinato all’ospedale Luigi Sacco raggiunge 194milioni di euro, grazie all’integrazione tra fondi Pnrr, Piano nazionale complementare (Pnc) e ulteriori risorse stanziate da Regione Lombardia.

Nuovo Pronto soccorso infettivologico: nel corso dello stesso periodo il presidio è stato ulteriormente potenziato con l’apertura del nuovo Pronto soccorso infettivologico, realizzato grazie alla collaborazione con Eni, la ristrutturazione del padiglione dedicato alla psichiatria riabilitativa e l’installazione di nuove tecnologie diagnostiche, tra cui una risonanza magnetica di ultima generazione. (fonte-foto LN GRL)

Fontana (al centro) con Melazzini, Bertolaso e Maria G. Colombo. Gallera a sx
Bertolaso, Melazzini, Colombo e Gallera
Ospedale Sacco – interno sala medica con attrezzature
Ospdale Sacco – interno sala medica con attrezzature
Maurizio Pavani
Author: Maurizio Pavani

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