Coronavirus, 3 miliardi dalla Regione per piano straordinario investimenti

Tre miliardi di investimenti in opere pubbliche in tutta la Regione, di cui 400 milioni per Comuni e Province per opere immediatamente cantierabili. È il Piano Marshall messo a punto da Regione Lombardia, spalmato tra quest’anno, 2020, e il 2022.

Milano: da Regione oltre 60 milioni di euro per Comuni del territorio, 4 al capoluogo

60.550.000 euro a favore dei Comuni del Milanese di cui 4 milioni di euro per la città capoluogo.

È quanto deciso dalla Giunta regionale della Lombardia. Un vero e proprio Piano Marshall in grado di mobilitare complessivamente risorse per 3 miliardi di euro: 400 milioni per Comuni e Province per opere immediatamente cantierabili, il resto per altre opere regionali. I fondi saranno spalmati tra il 2020 e il 2022, con l’ottica di fornire risorse che potranno essere effettivamente investite dagli enti locali. Obiettivo: far ripartire il motore dell’economia lombarda. L’impegno di Regione Lombardia è senza precedenti per la quantità di risorse destinate a favore dei municipi.

Cari milanesi, nelle settimane di questa crisi – dice il presidente Attilio Fontana – mi è capitato spesso di entrare in ufficio mentre il primo sole del mattino illuminava la Madonnina e ogni volta, in quei brevi istanti, ho avvertito il conforto di una certezza. Sentivo che ce l’avremmo fatta. Anche ora ne sono sicuro e questo nostro piano di investimenti, tanto straordinario da non avere precedenti dal dopoguerra, segnerà l’inizio della ripartenza. La Lombardia, culla dei liberi Comuni, riparte dalle sue radici, dalle sue comunità che in questi mesi hanno resistito. Riparte dai Sindaci che saranno finalmente in condizione di dare risposte concrete ai cittadini: strade, scuole, viadotti, impianti sportivi, manutenzioni, prevenzione del dissesto idrogeologico e tutte le opere necessarie alla ripartenza”.

Un Piano Marshall che punta su operosità, sviluppo e sicurezza, come già anticipato dalle nostre linee guida in Lombardia si lavorerà all’ insegna delle 5 D (Distanza, Dispositivi, Digitale, Diagnosi, Diritti)”. “Anche nel Milanese il nostro sforzo è stato straordinario, trovando e garantendo risorse mai così ingenti prima d’ora. È il nostro modo per dimostrare che la Regione Lombardia parla coi fatti”, conclude il presidente della Regione Attilio Fontana.

Bergamo: da Regione quasi 53 milioni per Comuni territorio, 2 al capoluogo

52.950.000 euro a favore dei Comuni della Bergamasca di cui 2 milioni per la città capoluogo. È quanto deciso dalla Giunta regionale della Lombardia.

Bergamo si rimetterà in moto puntando sul suo dna più profondo, il lavoro. Ai bergamaschi viene riconosciuto il fatto di non mollare mai e, anche in questo caso, sarà così. La Lombardia, culla dei liberi Comuni, riparte dalle sue radici, dalle sue comunità – spiega il presidente Attilio Fontana – che in questi mesi hanno resistito alla più grave crisi dal dopoguerra, dai suoi Sindaci che saranno finalmente in condizione di dare risposte concrete ai cittadini con strade, scuole, viadotti, impianti sportivi, manutenzioni, prevenzione del dissesto idrogeologico e tutte le opere necessarie alla ripartenza”.

Brescia: da Regione quasi 50 milioni per Comuni del territorio, 2 al capoluogo

49.800.000 euro a favore dei Comuni del Bresciano di cui 2 milioni per la città capoluogo.

Brescia – dice il presidente Attilio Fontana – riparte dai cantieri. Strade, scuole, viadotti, impianti sportivi, manutenzioni, prevenzione del dissesto idrogeologico e tutte le altre opere necessarie a creare ricchezza e lavoro per una città e un territorio che hanno tanto sofferto in questi mesi. La Lombardia, culla dei liberi Comuni riparte dalle sue radici, dalle sue comunità che in questi mesi hanno resistito alla più grave crisi dal dopoguerra, dai suoi Sindaci che saranno finalmente in condizione di dare risposte concrete ai cittadini”.

Le altre province

La Lombardia, culla dei liberi Comuni – dice il presidente Attilio Fontana – riparte dalle sue radici, dalle sue comunità che in questi mesi hanno resistito alla più grave crisi dal dopoguerra, dai suoi Sindaci che saranno finalmente in condizione di dare risposte concrete ai cittadini con strade, scuole, viadotti, impianti sportivi, manutenzioni, prevenzione del dissesto idrogeologico e tutte le opere necessarie alla ripartenza”.

Si tratta di un investimento senza precedenti e che punta a far lavorare le aziende dopo l’emergenza innescata dal Covid-19. Dati per le altre province (per opere cantierabili entro il 31 ottobre):

  • Como: 27.750.000 euro a favore dei Comuni del Comasco di cui 1 milione per la città capoluogo.
  • Cremona: 16.950.000 euro a favore dei Comuni del Cremonese di cui 1 milione per la città capoluogo.
  • Lecco: 15.550.000 euro a favore dei Comuni del Lecchese di cui 700.000 euro per la città capoluogo.
  • Lodi: 9.700.000 euro a favore dei Comuni del Lodigiano di cui 700.000 euro per la città capoluogo.
  • Mantova: 17 milioni di euro a favore dei Comuni del Mantovano di cui 700.000 per la città capoluogo.
  • Monza: 25.350.000 euro a favore dei Comuni della Brianza di cui 2 milioni di euro per la città capoluogo.
  • Pavia: 28.050.000 euro a favore dei Comuni del Pavese di cui 1 milione di euro per la città capoluogo.
  • Sondrio: 10.900.000 euro a favore dei Comuni della Valtellina di cui 700.000 euro per la città di Sondrio.
  • Varese: 34.100.000 euro a favore dei Comuni del Varesotto di cui 1 milione di euro per la città capoluogo.

Varese, la mia città, avrà la forza di ripartire. I varesini hanno sempre dimostrato di saper reagire e anche in questa occasione confermeranno la propria grande ‘voglia di fare’.”

Clicca sul link per scaricare l’elenco completo con tutti i singoli comuni beneficiari.

ELENCO COMUNI PER PROVINCIA – CONTRIBUTO REGIONALE

 

Fonte: Lombardia Notizie