Pizzeria dell’anno: Serbatoio sempre “pieno” — Lombardi nel Mondo

Pizzeria dell’anno: Serbatoio sempre “pieno”

BRESCIA – La sfida si fa bollente. Proprio come una pizza appena sfornata, guarnita di mozzarella filante. Se si va assestando un gruppo di testa che resiste ai piani alti della classifica, è pur vero che ogni settimana riserva qualche sorpresa con locali che fanno balzi da gigante grazie al sostegno dei propri clienti che via via si appassionano a questa golosissima sfida. Dunque anche oggi troviamo in elenco alcuni dei «soliti noti» che sono ben decisi a non perdere posizioni, ma rimanere in corsa fino alla fine per tentare magari una volata finale per la vittoria.

In testa, con 34.850 punti, resiste ancora la storica pizzeria «Al Serbatoio» di via Galilei, che nei giorni scorsi era entrata di prepotenza nella classifica provvisoria totalizzando all’improvviso oltre 32mila punti. Con i quali si era guadagnata uno scettro temporaneo che ora regge saldamente in mano. Come dire, si sta cuocendo la vittoria nel forno a legna.
La pizzeria «Al Serbatoio» è uno dei locali storici della città: nacque infatti nel 1976 per mano di Mario Ruocco, originario della Costiera Amalfitana ma vero e proprio cittadino del mondo.
Ruocco infatti cominciò la sua avventura bresciana dopo essersi fatto le ossa nel settore della ristorazione in una grande metropoli: Londra, dove per vent’anni gestì un ristorante molto conosciuto. Una passione, quella di Mario, che è stata trasmessa a tutta la famiglia. Dopo la sua morte, infatti, i tre figli Marco, Raffaele e Rosamaria, con la madre Teresa, hanno portato avanti la buona fama del loro locale.

La pizza, cotta rigorosamente nel tradizionale forno a legna, viene preparata secondo la ricetta classica, con tanta passione e prodotti genuini. Da qualche settimana viene proposta anche una pizza senza glutine.
La vera sorpresa di questa classifica riguarda il secondo piazzamento, che va a una new entry assoluta: la Bierhous di via Triumplina. Nota ai più per la birra e la cucina Bavarese, è famosa fra i clienti soprattutto per la pizza. «È ancora il piatto preferito – racconta la titolare Adele Borboni – dai nostri clienti, che ci scelgono sia per la qualità di quello che prepariamo sia per la struttura del locale». La Bierhous, aperta dal 1994, offre un migliaio di coperti nella sala interna e altri 350 fuori. Ci sono due aree riservate ai bambini e due maxischermi per le partite. «Mio padre – racconta Adele – ha cercato per anni uno spazio dove aprire una birreria in città: era il suo sogno dopo un viaggio in Germania fatto 40 anni fa. Quando ha visto questo spazio ha deciso di creare la Bierhous. Siamo davvero felici che i clienti ci stiano premiando».

Al terzo posto in classifica – aggrappato ai locali di testa – resiste «Ale Pizza» di via Giorgione a San Polo, che serve tranci a pranzo e la sera all’interno del centro commerciale Margherita d’Este. Ad inseguire troviamo in quarta posizione un locale di provincia, la pizzeria Cà del Borgo di Borgo San Giacomo di Nicola Traversi. La sua particolarità? In occasione della sfida del Giornale di Brescia ha inventato una pizza tutta nuova che si chiama Leonessa.

fonte: il giornale di brescia

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martedì 28 Gennaio, 2020