Un milione a Premio ‘Lombardia è Ricerca’, tema è sostenibilità ambientale

‘Sostenibilità Ambientale e Qualità della Vita’ è il nuovo tema del Premio Internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, approvato dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente Fabrizio Sala di concerto con gli assessori regionali Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile). Il Premio, per cui è stato stanziato un milione di euro, mira al miglioramento della qualità della vita dei cittadini favorendo una crescita produttiva in armonia con l’ambiente.

Sala: verso un modello di innovazione responsabile

“Nel nostro Piano Strategico triennale è stata individuata la sostenibilità ambientale come uno degli ambiti principali che incidono sullo sviluppo della Lombardia” ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala.

“In Lombardia – ha continuato – ci stiamo sempre più muovendo verso un modello di innovazione responsabile, che tiene conto anche degli impatti sociali, oltre che economici e scientifici, delle scoperte”.

Il Premio, giunto alla sua quarta edizione, è stato istituito per riconoscere pubblicamente l’impegno e il talento di persone che tramite le proprie ricerche, scoperte e invenzioni abbiano apportato un significativo contributo nell’avanzamento della conoscenza scientifica e tecnologica a livello internazionale.

“Le candidature possono essere presentate da tutti gli scienziati compresi nella lista ‘Top Italian Scientists’ di ciascuna delle aree relative al tema del Premio, sono circa 3800 – ha aggiunto Sala – Il vincitore potrà essere uno scienziato proveniente da ogni parte del mondo, ma il 70% del Premio deve essere investito per implementare la sua scoperta in centri di ricerca lombardi”.

Il riconoscimento sarà consegnato nel corso della Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, dedicata alla memoria di Umberto Veronesi, che si svolgerà il 13 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Tutta la procedura di assegnazione si svolgerà tramite blockchain.

Le specifiche tematiche della nuova edizione del Premio sono: transizione energetica verso fonti rinnovabili; mobilità sostenibile; energia pulita e risorse rinnovabili; efficienza energetica; tecnologie pulite per lo sfruttamento di combustibili fossili; gestione sostenibile ed utilizzo efficiente delle risorse naturali; gestione eco-compatibile dei materiali durante il loro intero ciclo di vita; riduzione di emissioni di CO 2; sistemi innovativi per lo sfruttamento dell’energia solare; scoperta e sviluppo di nuovi materiali per produzione, immagazzinamento e distribuzione di energia pulita.

Assessore Terzi: impegno per la mobilità sostenibile

“Il premio internazionale -ha aggiunto Terzi – sarà l’occasione per valorizzare contributi in grado di generare impatti positivi sulla qualità della vita dei lombardi. La mobilità sostenibile è uno dei temi specifici previsti dall’iniziativa. Un tema ancor più cruciale in un territorio complesso e antropizzato come il nostro. La Regione investe: dal rinnovo della flotta dei mezzi pubblici al cofinanziamento di punti di ricarica per auto elettriche, fino all’impegno per la realizzazione o il completamento di percorsi ciclabili. I nuovi treni per esempio garantiscono una diminuzione del 30% dei consumi di energia elettrica e sono composti da materiali con alti tassi di riutilizzo (96%) e di biodegradabilità (95%)”.

Assessore Cattaneo: sostenibilità fa rima con sviluppo

“Mi fa moto piacere che la giunta abbia individuato come tema la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, un tema centrale nelle politiche di scala globale e anche nelle politiche della nostra regione e che trova nell’innovazione il modo più corretto per affrontare le sfide. La sostenibilità ambientale – ha concluso l’assessore Cattaneo – è un tema cruciale per la Lombardia. La sostenibilità è il nuovo nome dello sviluppo. Attorno alla sostenibilità si gioca infatti la più grande opportunità di sviluppo che abbiamo di fronte nei prossimi decenni e Dobbiamo dotarci  degli strumenti e delle scelte politiche che ci permettono di tenere il ritmo delle sfide che abbiamo di fronte. Sfide che aprono a questioni come l’economia circolare, la transizione energetica, la mobilità sostenibile, le smart city, gli smart village e le smart Region. È un cambiamento trasversale, che si costruisce dal basso, coinvolgendo tutti, ogni singolo cittadino, ogni singola impresa: è questa la linea politica su cui si sta muovendo Regione Lombardia.

 

Fonte: Lombardia Notizie