Presentazione del progetto della Via dell’Emigrazione ai tempi di San Pio X

Il progetto prevede la realizzazione di un percorso dedicato alle corti agricole, a luoghi della fede e al fenomeno dell’emigrazione che ha interessato in particolare i braccianti della zona della Sinistra Mincio tra fine Ottocento e la prima metà del Novecento. Oltre alla scoperta dei luoghi ove il fenomeno si è sviluppato, la proposta prevede la valorizzazione della figura del Vescovo di Mantova Giuseppe Sarto, poi Papa Pio X (nel 1903, 120 anni fa), proclamato Santo nel 1954.

In diverse occasioni, Sarto ha posto il problema delle condizioni di vita dei più umili in riferimento anche alle zone dell’odierno EcoMuseo.          Nella lettera del 19 agosto 1887, indirizzata a tutti i parroci mantovani, il Vescovo evidenziava la questione degli emigranti dopo la visita pastorale compiuta a Castelbelforte, quando aveva incontrato 305 persone in partenza per le Americhe per cercare una condizione di vita migliore.

Punto di partenza dell’itinerario sarà la città di Mantova con la Basilica di S. Andrea, in cui è custodita la Reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù. Da qui si raggiungeranno i Comuni e le Chiese di Sinistra Mincio, tramite un percorso ciclabile che permetterà di scoprire la devozione del Preziosissimo Sangue di Cristo (es. Castel d’Ario e Stradella) e la storia del Vescovo Sarto poi Papa Pio X, che coadiuvato dal Vescovo di Piacenza, Scalabrini e suor Francesca Saverio Cabrini, ha istituito in Vaticano un apposito servizio internazionale dedito all’evento dell’Emigrazione.
Si prevede che nel 2023, su richiesta del Vescovo di Mantova Marco Busca e del Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, la Fondazione “Ferrovie dello Stato” intitoli la Stazione ferroviaria di Mantova a San Pio X, dato che detta Stazione era snodo ferroviario per gli emigranti veneto/lombardi che dovevano raggiungere il porto di Genova tra la fine 1800 e inizi 1900.

18 Settembre 2021 – Il discorso del Vescovo di Mantova Monsignor Marco Busca alla manifestazione sul Turismo di ritorno sulle Vie della Fede e del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, organizzato dalla Associazione Mantovani nel Mondo. Tra gli obbiettivi della giornata presentare il progetto per l’intitolazione della Stazione di Mantova a San Pio X e l’organizzazione di un treno storico Lombardo Veneto per l’inaugurazione del MEI – Museo Nazionale dell‘ Emigrazione di Genova .
https://youtu.be/26_4HhUeQ64

Nel 1887 l’allora vescovo di Mantova Mons. Giuseppe Sarto, futuro papa Pio X, profondamente colpito dalla partenza da Castelbelforte (Mn) di centinaia di parrocchiani, nella sua “Lettera Pastorale sull’Emigrazione” (conservata presso l’Archivio Storico Diocesano di Mantova): scrisse e lamentò, come padre di tante anime, “… la partenza di tanti miei figli per luoghi dove troveranno assai di rado e con grande difficoltà quei soccorsi religiosi che con l’aiuto di Dio qui ancora non mancano…”. Si raccomandò allora di “conservare quella fede che nel S. Battesimo si era ricevuta.” raccomandando prima della partenza ” di presentarsi all’arciprete dal quale, oltre che raccomandazioni e ricordi…, avrebbero avuto copia del catechismo diocesano, qualche libretto di devozione e i certificati necessari per farsi riconoscere cristiano-cattolici”.
A ciò seguì un invito al Clero mantovano ad adoperarsi affinché tutti gli emigranti scrivessero ai loro parroci o direttamente a lui, sui luoghi e sulle condizioni che avrebbero trovato. E visto lo stato di abbandono in cui versarono spesso i nostri emigranti, possiamo affermare che fu cosa non indifferente avere avuto l’appoggio della Chiesa in frangenti così difficili. Vale la pena ricordare che ad ogni orazione fu spesso associato un santino, sia per poter ricordare le orazioni stesse e sia per associarle ad una immagine sacra. Alcuni furono creati proprio per gli emigranti con delle preghiere che se devotamente recitate avrebbe comportato, da parte del sacro Pontefice, la concessione di un’indulgenza di ben 350 giorni a testimonianza del valore dato alle comunità italiane emigrate nel mondo.
L‘Associazione Mantovani nel Mondo rappresentata dal Presidente Daniele Marconcini e dalla coordinatrice Flavia Aondio e’ stata accolta dal Presidente dei Trevisani del Mondo Signor Guido Campagnolo e dal Consigliere Signor Erasmo Pilla per una visita a Riese Pio X (Treviso) paese natale del già Vescovo di Mantova Giuseppe Sarto, futuro San Pio X.
https://lombardinelmondo.org/mantovani-nel-mondo-a-riese-pio-x-treviso-in-collaborazione-con-i-trevisani-nel-mondo/
8 Gennaio 2020 L’ Italia con voi: intervista a Daniele Marconcini Presidente Associazione Mantovani nel Mondo sul Turismo delle Radici e su l’ opera di San Pio X a favore dell‘emigrazione virgiliana prima di salire al soglio pontificio in qualità di Vescovo di Mantova .
https://youtu.be/owJly2NLjj0


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