Natale nelle Pievi, una tre giorni alla ricerca del magico silenzio — Lombardi nel Mondo

Natale nelle Pievi, una tre giorni alla ricerca del magico silenzio

BRESCIA – Il Festival, all’ottava edizione, condensa i suoi appuntamenti e le proposte agendo essenzialmente in città. Piero Tramonta dipingerà una grande tela, mentre Lucia Daniele racconterà il Natale e Patrizia Punzo il lamento di Maria

«Enojy the silence». Suona idealmente come la celebre canzone dei Depeche Mode, il refrain tematico sotteso all’ottava edizione del festival «Natale nelle Pievi», tradizionale rassegna dicembrina proposta dall’associazione culturale Artea Teatro Europa e coordinata dalla direzione artistica di Pietro Arrigoni. Già, perché a legare concettualmente il ciclo di appuntamenti srotolato da un cartellone più che mai denso e variegato, quest’anno sarà proprio «il linguaggio del silenzio», inteso tanto come intimo momento di riflessione, quanto come occasione per veicolare modalità di ascolto e relazione al di fuori dei consueti canoni comunicativi. È il caso, ad esempio, dei racconti d’ispirazione natalizia che prenderanno forma attraverso la lingua dei segni durante la serata inaugurale del prossimo 21 dicembre, allorché alle 20.30, nel salone monumentale del museo diocesano, grazie alla collaborazione con l’ente nazionale sordi di Brescia (a supporto del festival c’è anche il comune di Brescia) Laura Lonati e Stefano Pedergnaga potranno punteggiare una «notte di Natale» inedita e tutta da scoprire; appena prima dell’originale commistione tra musica e poesia, che a seguire – stendendo la voce recitante di Beatrice Fredi sul tappeto vibrafonico dell’Ensemble Soledad Sonora – viaggerà alla ricerca del “mistero del silenzio».  Il tutto, mentre già dal pomeriggio (si comincia alle 17.15), sempre al museo Diocesano, a tener banco sarà invece la doppia presentazione della raccolta con cd «Le più belle poesie di David Maria Turoldo» e il volume «L’uomo dei sette silenzi, San Giuseppe nell’arte», di Zaira Zuffetti. Il silenzio sarà protagonista indiscusso anche sabato 22: dal primo pomeriggio nella chiesa di Santa Maria del Carmine, il pittore Piero Tramonta dipingerà infatti una tela ispirata proprio al tema del silenzio; un po’ come l’attrice Lucia Daniele, che tra gli spazi della Fondazione Civiltà bresciana si farà invece viva testimonianza di uno spettacolo la cui intenzione è rileggere la storia del Natale alla luce di una nuova e «silenziosa» dimensione prospettica, tracciata ancora una volta declinando in salsa poetica il linguaggio dei segni; alle 21, poi, da segnare in agenda sarà la performance teatrale dell’attrice Patrizia Punzo, che torna interprete de «In nome della madre» nella chiesa dei frati Carmelitani (pièce tratta dal libro di Erri De Luca).  E se domenica 23, ultimo giorno «cittadino» del festival, lo sfondo sarà quello della galleria Lac di via Soldini, due saranno invece i momenti clou: cominciando in mattinata rispettivamente con le visioni in musica del «sound hunter» Carlo Giordani e i sinuosi movimenti della danza butoh di Pietro La Motta, proseguendo all’uopo verso l’ora di pranzo con Silvia Mancini e Stefano Carli, assaporando «il gusto del silenzio». Gli appuntamenti del festival – che tra dicembre e gennaio vivrà anche un’appendice itinerante attraverso la provincia, per sei tappe – sono tutti a ingresso gratuito; per ulteriori informazioni su orari e programma basta un clic al sito www.natalenellepievi.com.

fonte: bresciaoggi

 

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martedì 28 Gennaio, 2020