Difendiamo il bene più prezioso: la nostra salute — Lombardi nel Mondo

Difendiamo il bene più prezioso: la nostra salute

Campagna di “Riparte il futuro” che affronta il tema cruciale della trasparenza nel mondo della salute. Nei primi tre mesi di campagna le richieste rivolte agli Assessori regionali alla Sanità sul tema dell’anticorruzione hanno prodotto risultati più che apprezzabili.

Il Comunicato di  Riparte il Futuro:

L’obiettivo è ottenere il rispetto delle richieste fondamentali in materia di trasparenza di bilanci, bandi di gara, liste d’attesa, rapporti con il settore privato e con i cittadini. Vogliamo ottenere questo risultato entro il 15 aprile, in coerenza con lo spirito della norma: la trasparenza non può aspettare.

Leggi ora i 5 impegni e firma per un sistema sanitario integro e impermeabile alla corruzione. C’è in gioco la nostra salute.

 

Ai Direttori generali e ai responsabili anticorruzione delle Aziende sanitarie italiane:

La trasparenza e l’integrità del Servizio sanitario nazionale possono salvarci la vita.

Nessuna esagerazione, solo dati: se il Servizio sanitario nazionale non avesse perso più di un miliardo e mezzo di euro in frodi e illegalità nel solo triennio 2010-2012 oggi l’Italia avrebbe potuto spendere quella cifra per avere 5 nuovi ospedali modello. Salvando delle vite che invece sono andate perdute.

I tentacoli della corruzione sono in agguato e il modo più efficace per difendere la salute dei cittadini è quello di fare luce sul funzionamento e sulle spese della sanità italiana. Per questo chiediamo che tutte le Aziende sanitarie si impegnino in modo concreto a essere trasparenti e impermeabili all’illegalità. E per questo chiediamo, come previsto dalla norma sulla trasparenza (decreto legislativo 33 del 2013), che i direttori facciano luce sui costi, sulle decisioni e sui servizi offerti dalle strutture:

1- Trasparenza di bilancio e di rendicontazione:
pubblicazione sui siti web dei bilanci in formato “open data” accompagnati da grafici sintetici e facilmente leggibili. Questi dati ci permettono di capire come e quanto spende un’Azienda sanitaria ed esercitare il nostro diritto di sapere.

2 – Trasparenza sui bandi di gara e di concorso:
pubblicazione sui siti web di tutte le informazioni relative alla scelta di fornitori e personale, aggiungendo un documento annuale riassuntivo con l’indicazione di tutti gli appalti. In questo modo ogni cittadino può conoscere e verificare i criteri e gli esiti delle decisioni prese dalle Aziende sanitarie.

3 – Trasparenza sulla collaborazione con strutture sanitarie private:
messa online delle liste di accreditamento delle imprese private (laboratori di analisi, centri terapeutici, ambulatori e ospedali privati…), con relativi accordi contrattuali dettagliati che chiariscano la tipologia e la quantità delle prestazioni offerte e i corrispettivi economici. In questo modo possiamo verificare se c’è corrispondenza tra bisogni reali e risorse affidate all’esterno.

4 – Trasparenza sui tempi di attesa per le cure:
pubblicazione di dati sulle liste d’attesa per l’erogazione delle prestazioni sanitarie. Per la cittadinanza è uno strumento utile per valutare l’eventuale presenza di favoritismi e tutelare l’accesso ai servizi.

5 – Trasparenza per tutti i cittadini:
organizzazione delle “Giornate per la trasparenza” aperte ai cittadini. Il confronto con la società civile è fondamentale per mettere in atto un dialogo positivo tra ente pubblico e società civile.

Difendere il Servizio sanitario nazionale è un nostro dovere: la salute è il bene più prezioso che abbiamo e accedere alle cure e all’assistenza è un nostro diritto. Chiedi anche tu alle Aziende sanitarie trasparenza e lotta alla corruzione: può salvarti la vita.

www.riparteilfuturo.it

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lunedì 27 Gennaio, 2020